Nella serata di giovedì 6 agosto Luciano Darderi ha conquistato gli ottavi di finale del Masters 1000 di Montreal. Reduce da un bye al primo turno e dal successo all’esordio su Gabriel Diallo, il tennista italo-argentino è riuscito ad imporsi in rimonta sul cinese Juncheng Shang col punteggio di 4-6, 6-1, 6-4 maturato in due ore esatte di gioco. Una vittoria dal valore specifico enorme per il classe 2002 di Villa Gesell, il quale pian piano sta confermandosi ad altissimi livelli anche su superfici diverse dalla terra battuta. E soprattutto, sta mettendo le basi per un’ascesa a cui, considerate le qualità e i margini di crescita, riteniamo sia necessario dedicare un occhio di riguardo.
A proposito di ciò, già sul cemento canadese, Luciano, è potenzialmente pronto a far registrare un’altra tappa prestigiosa del suo percorso nel grande tennis. Dovesse infatti continuare la cavalcata al National Bank Open, potrebbe rettificare il best ranking raggiunto finora nella sua giovane carriera. Le migliori prospettive, fanno davvero brillare gli occhi al movimento tricolore: ecco il quadro completo della situazione.
Montreal, Darderi vola agli ottavi e sogna un nuovo best ranking: la situazione
Cominciamo ricordando che Darderi si è presentato al Masters 1000 di Montreal da numero 22 al mondo e da 19esima testa di serie del torneo. Dato che lo scorso anno non partecipò alla competizione, l’azzurro aveva margini enormi di crescita in termini di classifica, e le prime vittorie gli sono già valse un passo in avanti nel ranking live. La graduatoria aggiornata in tempo reale ci racconta infatti che l’oriundo, grazie al successo su Shang, ha portato il suo bottino totale di punti Atp a quota 2,075 superando lo statunitense Tommy Paul ed attestandosi in 21esima posizione.
Adesso, Darderi affronterà agli ottavi il portoghese Nuno Borges, numero 55 al mondo che ha già recentemente sconfitto all’Atp 250 di Bastad (invertendo l’inerzia dei testa a testa, che lo vedevano in svantaggio per 0-3). Nel caso – come ci auguriamo – Luciano dovesse riuscire a staccare il pass per i quarti di finale, salirebbe a quota 2,175 punti garantendosi un ulteriore passo in avanti ai danni di Frances Tiafoe (out dal torneo) e raggiungendo la 20esima posizione. L’approdo in semifinale, invece, lo farebbe balzare a quota 2,375 punti, portandosi alla pari di Lorenzo Musetti: il tutto si tradurrebbe, quasi certamente, nell’ingresso della top-15 del ranking mondiale (lui finora si è spinto al massimo alla posizione numero 16).
Prospettive da urlo, che continuano a diventare ancora più clamorose guardando alle fasi conclusive del torneo. Il biglietto per la finale, infatti, significherebbe per Darderi salire a 2,625 punti portandosi in 11esima posizione, ad un nonnulla dal gotha del tennis internazionale. Gotha di cui potrebbe entrare a far parte nell’ipotesi in cui dovesse riuscire ad aggiudicarsi il titolo: in tale scenario, molto dipende anche da come si evolverà il percorso del campione in carica Ben Shelton. Ciò che è certo, intanto, è che il 24enne nostrano ha prospettive ghiottissime anche in vista dell’altro Masters 1000 che precede lo US Open, quello sul cemento di Cincinnati. Nel 2025, infatti, la sua parentesi in Ohio s’interruppe bruscamente al debutto a causa di un ritiro per infortunio: quest’anno avrà tutto da guadagnare anche lì. E allora, “perché mettere limiti alla provvidenza?”
Dove vedere il Masters 1000 di Montreal in Tv e streaming
Il Masters 1000 di Montreal è trasmesso in diretta Tv su Sky Sport (Sky Sport Uno e Sky Sport Tennis) e in streaming su Now TV e Tennis Tv.