Aryna Sabalenka

15 Marzo 2026

Valeria Lorenzi

Indian Wells, la finale femminile è una battaglia epica: la spunta Sabalenka

Aryna Sabalenka firma una delle vittorie più spettacolari degli ultimi anni e conquista il titolo di Indian Wells 2026, superando Elena Rybakina al termine di una finale memorabile chiusa con il punteggio di 3-6 6-3 7-6(6). Un match intensissimo, deciso da pochi dettagli e culminato in un tie-break finale da antologia.

La numero uno del mondo riesce così a imporsi nel torneo californiano dopo una battaglia durissima contro una Rybakina che, nel terzo set, è arrivata addirittura ad avere una palla match.

Una finale spettacolare tra due regine del circuito

La sfida tra Sabalenka e Rybakina era già carica di aspettative. Le due giocatrici stanno costruendo una delle rivalità più intense del tennis femminile contemporaneo, alimentata da numerosi scontri diretti nelle ultime stagioni e da finali di altissimo livello.

In campo si è visto tutto: potenza, aggressività, scambi rapidissimi e una qualità tecnica altissima. Il primo set è stato caratterizzato da un equilibrio quasi totale, spezzato da un momento di difficoltà al servizio della bielorussa. Rybakina ne ha approfittato con grande lucidità, trovando le linee con continuità e prendendosi il parziale iniziale.

La reazione della numero uno

Nel secondo set Sabalenka ha cambiato marcia. Pur mantenendo la stessa aggressività tattica, è riuscita a sfruttare il calo della percentuale di prime palle della kazaka, scesa intorno al 40%. Un dato decisivo che ha permesso alla numero uno del mondo di attaccare con maggiore convinzione in risposta e riportare la partita in equilibrio.

La finale si è quindi decisa in un terzo set di altissima tensione, in cui entrambe hanno continuato a spingere con un tennis offensivo e spettacolare.

Un tie-break da ricordare

Il momento decisivo è arrivato nel tie-break conclusivo, autentico concentrato di emozioni. Colpi vincenti, cambi di inerzia e un livello tecnico elevatissimo hanno trasformato gli ultimi minuti della partita in uno spettacolo puro.

Rybakina è arrivata a un passo dal titolo con una palla match, ma Sabalenka ha dimostrato nervi d’acciaio, salvandosi e trovando le energie per completare la rimonta.

Alla fine è stata la bielorussa a sollevare il trofeo nel deserto californiano, al termine di una finale che conferma il momento straordinario del tennis femminile e la qualità di una rivalità destinata a segnare questa generazione.