26 anni inoltrati, una carriera finora trascorsa prevalentemente tra Challenger ed ITF per un best ranking di numero 165 al mondo. Un pass per il Roland Garros 2026 gentilmente concesso dagli organizzatori tramite “wild card”. Clement Tabur si appresta a vivere sulla terra battuta di Parigi uno dei match più importanti della sua carriera, probabilmente il più importante in assoluto dopo il debutto in uno Slam dello scorso anno. Come noto, il classe 2000 di Reims sarà stasera al cospetto del Re del circuito Atp, il nostro Jannik Sinner. È da diversi giorni che nell’ambiente circola il suo nome, ma in quanti conoscono il suo profilo?
Chi è Tabur, il primo avversario di Sinner al Roland Garros 2026
Partiamo dai numeri. E i numeri ci raccontano che Tabur sta vivendo una fase cruciale del suo percorso sportivo. Il tennista francese, dopo aver inanellato 11 titoli Futures, ha centrato ad aprile il suo primo trionfo nei Challenger sbaragliando la concorrenza a Tallahassee, in Florida. Risultato che gli ha trasmesso una grande iniezione di fiducia, tanto da portarlo a superare due turni di qualificazione all’Atp 250 di Ginevra una settimana fa. La sua cavalcata sul rosso elvetico si è poi conclusa all’esordio contro l’australiano Alexei Popyrin, ma Clement non ha affatto sfigurato, venendo sconfitto solo al terzo per 6-4, dopo i primi due parziali decisi al tie-break.
Presentatosi a Parigi da numero 171, Tabur non avrà certamente esultato quando al momento del sorteggio ha visto il suo nome appaiato a quello del numero uno al mondo. D’altro canto, però, se nel tennis c’è un modo spesso efficace per cercare di alzare il livello, quello è il confronto con avversari più forti e blasonati. E per entrare in top-100 entro fino anno – immaginiamo sia il suo grande obiettivo del 2026 – esperienze del genere possono avere un peso specifico enorme…
Un salto nel passato – Come detto, Tabur nasce a Reims nel 2000, precisamente il 24 gennaio. Cresce a Saint-Lambert-la-Potherie, nel dipartimento del Maine-et-Loire, e ben presto il tennis diventa parte centrale della sua vita. Ha cinque anni quando comincia ad imbracciare la racchetta frequentando i campi fittati dalla famiglia vicino la loro abitazione. È proprio qui che Clement sogna di emulare le gesta del suo idolo Rafael Nadal, ma il suo percorso, successivamente, sarà tutt’altro che una rapida ascesa verso i palcoscenici prestigiosi e i vertici della classifica. Il suo traguardo più importante, in ambito giovanile, resta infatti il titolo Juniores di doppio all’Australian Open 2018, vinto in coppia con l’amico-connazionale Hugo Gaston. Poi il seguito del nastro testimonia di una lunga gavetta sgomitando nelle categorie inferiori, con isolate apparizioni nel tennis dei grandi.
Che sia finalmente giunto, per lui, l’atteso momento del salto di qualità? Una prima risposta a tale domanda potrebbe arrivare proprio nelle prossime ore a Parigi. Appuntamento al Philippe-Chatrier (start previsto intorno alle 20:15).
Dove vedere il Roland Garros 2026 in TV e streaming
L’edizione 2026 del Roland Garros sarà visibile integralmente in Tv e streaming tramite i canali Eurosport, disponibili sulle piattaforme digitali Warner Bros Discovery+, HBO Max, DAZN, TIMVISION e Amazon Prime Video Channels.