Con il bis conquistato sui prati dell’All England Club, Jannik Sinner ha iniziato la sua 80ª settimana da numero 1 del mondo, raggiungendo una leggenda come Lleyton Hewitt e entrando nella top 10 dei giocatori con più settimane in vetta al ranking dall’introduzione della classifica computerizzata nel 1973.
Un altro passo in una scalata che sembra non avere ancora un limite. Sinner guida la classifica con 13.450 punti e, grazie al successo di Wimbledon, ha ora un margine importante su Alexander Zverev, nuovo numero 2 del mondo dopo la finale londinese persa proprio contro l’azzurro. Il tedesco ha superato Carlos Alcaraz, sceso al terzo posto dopo una stagione condizionata dall’infortunio al polso.
Il prossimo obiettivo di Jannik è già scritto: raggiungere le 101 settimane da numero 1 di Andre Agassi, che occupa il nono posto nella graduatoria storica. Un traguardo alla portata, considerando che Sinner è certo di restare in vetta almeno fino alla settimana successiva alla finale dello US Open, arrivando così ad almeno 88 settimane consecutive da leader del ranking.
Dietro al numero uno arriva un risultato storico anche per Flavio Cobolli, che dopo il secondo quarto di finale consecutivo a Wimbledon raggiunge il best ranking al numero 9 ATP. Per la prima volta l’Italia piazza così due giocatori nella top 10 mondiale.
Un risultato che certifica la crescita di un movimento intero, considerando che oggi l’Italia può contare su quattro giocatori tra i primi 20 del mondo, otto nella top 100 e 17 nella top 200.
Grande salto anche per il protagonista più sorprendente di Wimbledon, Arthur Fery. La wild card britannica, arrivata fino alla semifinale dei Championships, passa dal numero 114 al numero 36 del ranking, guadagnando ben 78 posizioni. Una delle storie più belle del torneo.
Tra gli altri movimenti importanti spiccano il nuovo best ranking di Alex De Minaur, salito al numero 5, quello del giovane statunitense Learner Tien (15) e la crescita del belga Raphael Collignon (42).
In casa Italia, oltre a Sinner e Cobolli, da segnalare il balzo di Matteo Berrettini, che torna vicino ai vertici risalendo al numero 43, mentre Lorenzo Musetti resta stabile nella fascia alta al numero 14.
LA TOP 20
1 (=0) Jannik Sinner (ITA) 13.450
2 (+1) Alexander Zverev (GER) 8.480
3 (-1) Carlos Alcaraz (ESP) 8.160
4 (=0) Felix Auger-Aliassime (CAN) 4.740
5 (+1) Alex de Minaur (AUS) 4.110
6 (-1) Ben Shelton (USA) 3.770
7 (+1) Novak Djokovic (SRB) 3.760
8 (+1) Daniil Medvedev 3.670
9 (+1) Flavio Cobolli (ITA) 3.460
10 (-3) Taylor Fritz (USA) 3.365
11 (=0) Alexander Bublik (KAZ) 2.810
12 (+2) Jiri Lehecka (CZE) 2.510
13 (-1) Casper Ruud (NOR) 2.435
14 (+1) Lorenzo Musetti (ITA) 2.2315
15 (+2) Learner Tien (USA) 2.270
16 (-3) Andrey Rublev 2.230
17 (+2) Frances Tiafoe (USA) 2.230
18 (-2) Luciano Darderi (ITA) 2.210
19 (-1) Jakub Mensik (CZE) 2.205
20 (+3) Alejandro Davidovich Fokina (ESP) 2.160
LA TOP 20 DEGLI ITALIANI
1 (=0) Jannik Sinner 13,450
9 (+1) Flavio Cobolli 3.460
14 (+1) Lorenzo Musetti 2.315
18 (-2) Luciano Darderi 2.210
34 (+1) Matteo Arnaldi 1.349
43 (+8) Matteo Berrettini 1.075
80 (-13) Mattia Bellucci 751
83 (-14) Lorenzo Sonego 743
138 (-5) Andrea Pellegrino 459
149 (-21) Francesco Maestrelli 391
150 (-20) Stefano Travaglia 385
160 (+6) Luca Nardi 346
175 (+20) Marco Cecchinato 323
182 (+3) Francesco Passaro 314
184 (-10) Federico Cinà 312
193 (-3) Gianluca Cadenasso 296
196 (+30) Lorenzo Giustino 283
218 (-25) Giulio Zeppieri 256
219 (+8) Andrea Guerrieri 256
230 (+18) Raul Brancaccio 243