Nelle ultime ore, i quattro tornei del Grande Slam hanno dato vita ad un nuovo organismo destinato a rappresentare la voce dei tennisti nei rapporti con gli organizzatori dei Major. Il cosiddetto Grand Slam Player Council sarà composto da dodici rappresentanti, sei uomini e sei donne, ed ha l’obiettivo di favorire un confronto più diretto sulle principali questioni che riguardano il circuito. Tra gli argomenti destinati a finire sul tavolo ci sono anche quelli economicamente più rilevanti, dalla distribuzione dei ricavi all’aumento dei montepremi rivendicato dai giocatori. Una novità che arriva in una fase nella quale il rapporto tra i protagonisti del tennis e i quattro tornei più importanti e prestigiosi è diventato sempre più centrale.
Grand Slam Player Council, le assenze di Sinner e Alcaraz
Uno degli aspetti che ha destato più clamore, tra appassionati ed addetti ai lavori, è sicuramente l’assenza di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, ovvero i due giocatori che hanno dominato la scena mondiale negli ultimi anni. L’azzurro e lo spagnolo non rientrano nella componente maschile che fa parte del gruppo di rappresentanti. Ma se Carlitos era già parso non intenzionato ad aderire al progetto, diverso è il caso del classe 2001 altoatesino: fino a qualche tempo fa, Jannik si era mostrato molto attento alle rivendicazioni dei giocatori nei confronti degli Slam e si era spesso soffermato sul tema della distribuzione dei ricavi. Al momento, non è ancora emersa una motivazione ufficiale della sua assenza ed è difficile intuire se si tratti di una scelta personale, di una decisione legata ai criteri di selezione o di altre valutazioni interne al nuovo organismo. Intanto, il dato di fatto lascia spazio ad una domanda inevitabile: quanto potrà essere rappresentativa la voce del nuovo Consiglio senza due dei principali protagonisti del circuito? Soltanto il tempo e le prime iniziative potranno chiarirlo. L’auspicio è che comunque sarà un’organizzazione in grado di dare voce, indirettamente, a chi ha scelto o si è trovato a rimanere fuori.
Musetti rappresenta l’Italia, Djokovic c’è: l’elenco completo dei tennisti che fanno parte dell’organizzazione
Di certo, la presenza di Lorenzo Musetti fa sì che l’Italia abbia comunque un rappresentante al tavolo. A completare la parte maschile, assieme al carrarino, abbiamo il veterano Novak Djokovic, giocatore con una lunga esperienza in campo ma anche nelle battaglie legate alla rappresentanza degli atleti (fu fondatore della PTPA, poi abbandonata recentemente per divergenze), e poi i vari Alexander Zverev, Ben Shelton, Felix Auger-Aliassime ed Arthur Rinderknech. La componente femminile è invece composta da Elena Rybakina, Aryna Sabalenka, Jessica Pegula, Elina Svitolina, Iva Jovic e Maria Sakkari.
Una nuova era? – Ma ovviamente, più che della risonanza dei nomi citati, sarà il peso delle decisioni a determinare il vero significato di questa nuova organizzazione che si pone l’obiettivo di aprire una nuova era nel mondo della racchetta. È da tempo che i protagonisti di questo sport rivendicano una voce più forte. Adesso, il confronto tra campioni e istituzioni è appena cominciato. E la prima partita, questa volta, non si giocherà su un campo da tennis. Staremo a vedere!