BOLOGNA – Oggi Italia e Spagna tornano faccia a faccia in Coppa Davis per la quattordicesima volta nella loro storia. Il bilancio sorride leggermente agli azzurri (7-6), ma la vittoria manca da ben 27 anni: l’ultimo successo risale infatti al 1997, quando a Pesaro la squadra guidata da Omar Camporese, Renzo Furlan e Diego Nargiso superò 4-1 la formazione iberica di Carlos Moyà, Albert Costa, Tomás Carbonell Roig e Javier Sánchez.
L’ultimo capitolo della rivalità è però molto più recente e sorprendente per contesto: nel 2006 le due nazionali si affrontarono addirittura nei play-off per la promozione dal Group I alla World Group. Sulla terra rossa di Santander, dal 22 al 24 settembre, a prevalere furono gli spagnoli con un netto 4-1. Quel weekend vide in campo anche gli attuali capitani Filippo Volandri e David Ferrer.
Volandri aprì il confronto battendo Tommy Robredo in tre set, prima che Rafael Nadal pareggiasse i conti contro Andreas Seppi concedendo appena sette giochi. Nel doppio, Nadal e Fernando Verdasco superarono Daniele Bracciali e Giorgio Galimberti in quattro set. La domenica arrivò poi il punto decisivo: Nadal rimontò Volandri — avanti 6-3 5-4 e 0-30 sul servizio dello spagnolo — chiudendo in quattro set, lasciando infine spazio a Ferrer, che completò il 4-1 superando Seppi con un doppio 6-2.
Oggi, a Bologna, il nuovo capitolo. Italia e Spagna si ritrovano ancora: storia, rivalità e memoria di sfide intense tornano a incrociarsi.
