La n.1 del mondo interviene sul tema della partecipazione delle atlete transgender. Kyrgios d’accordo con lei: “Ha colto il punto”
Aryna Sabalenka entra nel dibattito sulla presenza di atlete transgender nello sport femminile. In un’intervista rilasciata a Piers Morgan e pubblicata martedì, la numero 1 del ranking WTA ha espresso forti perplessità sulla possibilità che donne transgender competano nel circuito professionistico.
Secondo Sabalenka, che nel corso della carriera ha conquistato quattro titoli del Grande Slam, tale partecipazione creerebbe uno squilibrio competitivo: «È una domanda complicata. Non ho nulla contro di loro, ma credo che abbiano ancora un enorme vantaggio rispetto alle donne. Non è giusto che una donna debba affrontare, di fatto, uomini biologici».
La posizione della WTA
L’attuale regolamento della WTA permette alle donne transgender di competere se hanno dichiarato il genere femminile da almeno quattro anni, se rispettano specifici livelli di testosterone e se accettano protocolli di controllo medico. La federazione può comunque modificare tali condizioni caso per caso. Al momento, la WTA non ha commentato le dichiarazioni della giocatrice bielorussa.
Sabalenka, ospite del programma anche per promuovere la sua esibizione “Battle of the Sexes” del 28 dicembre contro Nick Kyrgios, ha aggiunto: «Una donna lavora tutta la vita per raggiungere il massimo del proprio potenziale, e poi deve affrontare un uomo che è biologicamente più forte. Per me non è accettabile nello sport».
Il commento di Nick Kyrgios
Kyrgios, coinvolto nell’evento esibizione con Sabalenka, si è detto d’accordo con la collega: «Credo che abbia centrato perfettamente il punto».
Il contesto internazionale
La questione delle categorie femminili e della partecipazione delle atlete transgender è tema di discussione in molte federazioni sportive. Nel 2024 la Lawn Tennis Association britannica ha aggiornato i propri regolamenti, vietando alle donne transgender l’accesso alle competizioni nazionali e interclub femminili. Negli ultimi due anni, diverse organizzazioni internazionali hanno introdotto norme che escludono atlete che abbiano attraversato la pubertà maschile dalle categorie femminili ai massimi livelli.
Un maxi-investimento per il tennis femminile
Intanto la WTA ha annunciato un importante accordo con Mercedes-Benz: il marchio tedesco investirà circa 50 milioni di dollari l’anno per un periodo fino a dieci anni. Un’intesa potenzialmente da mezzo miliardo di dollari, destinata a diventare una delle partnership commerciali più rilevanti nella storia dello sport femminile.