Stefano Cagelli - Articoli

20 Marzo 2026

Stefano Cagelli

Miami Open, Fonseca può davvero sorprendere Alcaraz?

La domanda, fino a pochi giorni fa, avrebbe fatto sorridere molti. Eppure, dopo quanto visto recentemente, il nome di Joao Fonseca comincia a generare ben più di una preoccupazione nel circuito. Il giovane brasiliano arriva al possibile confronto con Carlos Alcaraz al Miami Open con una fiducia crescente, alimentata da prestazioni che hanno cambiato la percezione del suo livello. Solo una settimana fa, in tanti consideravano quasi impossibile una sua affermazione contro Jannik Sinner. Oggi lo scenario è diverso: Fonseca non è più una semplice promessa, ma un avversario capace di mettere in difficoltà anche i migliori. Il possibile incrocio

Berrettini parla chiaro: “Quest’anno i miei obiettivi non sono né il ranking né i risultati”

A quasi trent’anni, Matteo Berrettini si presenta al Miami Open 2026 con un approccio diverso dal passato: meno ossessione per i numeri, più attenzione alla continuità. Il romano, reduce da stagioni complicate sul piano fisico, prosegue il suo percorso di rientro ai vertici con pazienza e realismo. Dopo un periodo lontano dai riflettori dei grandi tornei, Berrettini prova a ripartire proprio da Miami, dove un anno fa aveva raggiunto i quarti di finale. Un risultato che resta nella memoria, ma che oggi non rappresenta una pressione, bensì uno stimolo. Segnali incoraggianti da Indian Wells Il percorso recente dell’azzurro passa anche

18 Marzo 2026

Stefano Cagelli

I dati inediti di Sinner che mettono paura al circuito, soprattutto in vista della stagione sulla terra

Jannik Sinner lancia un messaggio chiaro al circuito: l’obiettivo è il Roland Garros. E siamo solo a metà marzo. L’azzurro sta lavorando da mesi lontano dai riflettori, preparando con attenzione ogni dettaglio del suo gioco per arrivare al massimo della forma sulla terra battuta. Quanto visto a Indian Wells è già un segnale fortissimo. Un servizio mai così dominante, anche in condizioni sfavorevoli Indian Wells non è storicamente il torneo ideale per chi basa il proprio gioco sul servizio: le condizioni tendono a favorire i ribattitori. Eppure, proprio in questo contesto, Sinner ha alzato il livello in modo sorprendente, sfruttando

18 Marzo 2026

Stefano Cagelli

Il carburante di Sinner: quando la via del successo passa (anche) per le sconfitte

C’è un tratto distintivo nei grandi campioni, ed è quello di saper trasformare le sconfitte in carburante. Nel caso di Jannik Sinner, questo principio sembra elevato a sistema. Perché, come sottolineato da Vincenzo Santopadre, “dopo una sconfitta è quando diventa più pericoloso”. Una frase che oggi, alla luce di quanto visto a Indian Wells, assume contorni quasi profetici. La risposta del campione L’inizio di stagione di Sinner non era stato impeccabile. Qualche passaggio a vuoto, risultati altalenanti e interrogativi legittimi sul suo stato di forma avevano acceso il dibattito. Ma proprio nei momenti di difficoltà emerge la statura dei fuoriclasse.

17 Marzo 2026

Stefano Cagelli

Miami Open, le domande chiave: riflettori su Alcaraz, Medvedev e il sogno Sunshine Double di Sinner e Sabalenka

Il circuito ATP e WTA si sposta dalla California alla Florida per il secondo capitolo del “Sunshine Double”, con il Miami Open pronto a offrire nuovi spunti e possibili rivincite. Dopo quanto visto a Indian Wells, le aspettative sono altissime e le incognite non mancano. Ecco cinque grandi interrogativi che accompagneranno il torneo. Alcaraz ritroverà la sua miglior versione? Il principale osservato speciale è Carlos Alcaraz. Lo spagnolo arriva a Miami con un doppio obiettivo: riscattare quanto accaduto lo scorso anno e lasciarsi alle spalle la recente sconfitta in semifinale in California. Per il numero uno del mondo, il torneo

17 Marzo 2026

Stefano Cagelli

Da Indian Wells a Miami: come cambiano le condizioni (e il gioco) dalla California alla Florida

Il passaggio da Indian Wells a Miami non è mai stato così affascinante e al tempo stesso complicato. Il circuito ATP e WTA si sposta dalla California alla Florida, ma parlare di “continuità” sarebbe un errore: il Miami Open rappresenta un esame completamente diverso per i protagonisti del tour. Il Sunshine swing: due tornei, due mondi Nonostante l’utilizzo della stessa famiglia di superfici (Laykold) e, nel 2026, anche della stessa palla Dunlop, le differenze tra Indian Wells e Miami restano profonde. Il dato più evidente riguarda il rimbalzo: se in California la palla salta alta e favorisce i colpi in

16 Marzo 2026

Stefano Cagelli

Gli undici “gioielli” che fanno già di Sinner uno dei più grandi di sempre sulle superfici dure

Jannik Sinner continua a riscrivere la storia del tennis moderno. Con il trionfo a Indian Wells, l’altoatesino ha raggiunto un traguardo straordinario: è diventato il più giovane giocatore di sempre a conquistare tutti i principali titoli su cemento del circuito maschile. Il dato, celebrato anche da Tennis TV sui social, certifica l’ennesima pietra miliare nella carriera del numero due del mondo, ormai protagonista assoluto della nuova generazione del tennis mondiale. Australian Open 🏆🏆 US Open 🏆 Indian Wells 🏆🆕 Miami 🏆 Toronto 🏆 Cincinnati 🏆 Shanghai 🏆 Paris 🏆 Nitto ATP Finals 🏆🏆 Jannik Sinner becomes the youngest man to

Jannik Sinner conquista per la prima volta Indian Wells e scrive un’altra pagina di storia

Jannik Sinner ha vinto il torneo Masters 1000 di Indian Wells per la prima volta in carriera. Lo ha fatto sconfiggendo in finale, al termine di un match durissimo, Daniil Medvedev: il russo si è arreso solo dopo due tie-break, nel secondo dei quali era addirittura avanti per 4-0. Neppure un break in tutto l’incontro, giocato sotto un sole cocente nella canicola (oltre 35 gradi) del deserto californiano. Medvedev ha confermato quanto di buono fatto vedere in un torneo che ha segnato il suo ritorno ad altissimi livelli – culminato con la vittoria in semifinale di Alcaraz – ma alla

16 Marzo 2026

Stefano Cagelli

Ranking Atp, Sinner accorcia su Alcaraz: ecco quanto vale la vittoria a Indian Wells

Il Masters 1000 di Indian Wells non ha assegnato soltanto uno dei titoli più prestigiosi del circuito, ma ha rappresentato anche un passaggio chiave nella corsa al vertice del ranking ATP. Grazie alla vittoria in finale contro Daniil Medvedev, Jannik Sinner che ha ridotto ulteriormente il distacco dal numero uno Carlos Alcaraz. Il contesto del torneo e l’assist di Medvedev Il primo fattore che ha inciso sugli equilibri del ranking è arrivato proprio dalle semifinali del torneo californiano. Medvedev ha infatti eliminato Alcaraz in due set, interrompendo la corsa dello spagnolo verso un possibile terzo titolo consecutivo a Indian Wells.

15 Marzo 2026

Stefano Cagelli

Indian Wells, Medvedev rinasce con il nuovo coach: la sfida a Sinner passa anche dalla rivoluzione tecnica

Daniil Medvedev torna a respirare aria di grande tennis e lo fa nel palcoscenico di uno dei tornei più prestigiosi del circuito. Il russo gioca oggi la finale del Masters 1000 di Indian Wells contro Jannik Sinner, dopo aver firmato una delle vittorie più pesanti della stagione: il successo in semifinale contro il numero uno del mondo Carlos Alcaraz, battuto 6-3 7-6(3) e fermato dopo una striscia di 16 vittorie consecutive. Una rinascita che non arriva per caso. Dietro il ritorno ai vertici dell’ex numero uno del mondo c’è anche un cambio profondo nel suo team, una scelta presa dopo