Stefano Minnucci - Articoli

United Cup, l’Italia esce di scena: la sconfitta di Cobolli chiude i conti

L’avventura dell’Italia alla United Cup si ferma nella notte di Perth. La sconfitta di Flavio Cobolli contro Arthur Rinderknech nel singolare maschile contro la Francia rende inutili i successivi incontri e spegne le residue speranze di qualificazione come miglior seconda del girone. All’Italia serviva un successo per 3-0 contro i francesi, già eliminati, per sperare nel ripescaggio. Il punto perso da Cobolli, dopo oltre tre ore di gioco, ha invece consegnato il passaggio del turno all’Argentina. A nulla sono servite, a quel punto, le vittorie successive. La partita che decide l’eliminazione Il match tra Cobolli e Rinderknech è stato lungo

4 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

United Cup 2026, l’Italia lotta fino all’ultimo ma è la Svizzera a festeggiare. C’è ancora speranza per i quarti

Finisce con amarezza la sfida tra Italia e Svizzera alla United Cup 2026. Dopo l’1-1 maturato nei singolari, è il doppio misto a decidere il confronto: la Svizzera si impone 10-7 nel match tie-break, conquista il punto decisivo e vola ai quarti di finale. Per gli azzurri resta il rammarico per un’occasione sfumata di pochissimo, ma non tutto è perduto: l’Italia potrà ancora giocarsi il secondo posto nel girone contro la Francia, con la consapevolezza che anche le due migliori seconde accederanno ai quarti. Paolini ko all’esordio, Bencic più cinica Il confronto si era aperto con il singolare femminile tra

4 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Tra regolamento e buon senso: la pallina caduta nel caso Cobolli-Wawrinka e la regola che pochi conoscono

Gioco fermo per un paio di minuti nel decimo game, con Flavio Cobolli al servizio sul punteggio di 5-4 a proprio favore e visibilmente contrariato per una decisione arbitrale che ha fatto discutere. Sullo 0-15, subito dopo la battuta, dalla tasca dell’azzurro è caduta una pallina che ha portato Cobolli a fermarsi d’istinto, temendo un possibile intralcio o addirittura un rischio fisico. L’arbitro di sedia, però, non ha avuto esitazioni e ha assegnato il punto a Wawrinka, punteggio che è così scivolato sullo 0-30, tra le proteste – vane – del giocatore italiano. Anche il supervisor Gerry Armstrong è entrato

Cobolli e Wawrinka 22 anni dopo, una storia che si incrocia di nuovo

Mentre oggi in campo Flavio Cobolli e Stan Wawrinka si sfidano al primo turno della United Cup, riaffiora un precedente curioso che arriva dal passato. A dire il vero se n’era parlato già ad ottobre del 2024, quando Wawrinka, allora 39enne, giocò contro Cobolli nel secondo turno del Masters 1000 di Shanghai. Accanto a Flavio, nel ruolo di coach, c’era sempre papà Stefano Cobolli, che con lo svizzero ha già condiviso il campo da avversario. I due si affrontarono nel lontano 2003, nei quarti di finale del Challenger di Brindisi, quando Wawrinka era agli inizi della carriera professionistica e Cobolli

29 Dicembre 2025

Stefano Minnucci

Andy Murray possibile nuovo coach di Carlos Alcaraz: avviati i contatti

Andy Murray potrebbe diventare il nuovo allenatore di Carlos Alcaraz. Il team del numero uno del mondo, secondo quanto riportato dai media spagnoli, avrebbe già avviato i primi contatti con l’ex campione scozzese, valutandolo come candidato concreto per la panchina dopo la separazione da Juan Carlos Ferrero. L’ipotesi di una collaborazione tra Andy Murray e Carlos Alcaraz non è nuova. Il nome di Murray era infatti già circolato alla fine del 2024, quando Alcaraz aveva manifestato interesse per un suo possibile ingresso nello staff tecnico. In quell’occasione, però, la trattativa non si concretizzò perché Murray accettò l’incarico di coach di

28 Dicembre 2025

Stefano Minnucci

Cobolli–Rublev, un’esibizione che sa di prova generale

La World Tennis Continental Cup di Shenzhen si è chiusa con il successo del Team World, già matematicamente acquisito prima dell’ultimo singolare di giornata. La vittoria nel doppio misto di Andrey Rublev ed Elena Rybakina aveva infatti reso ininfluente, ai fini del risultato finale, il match conclusivo tra Rublev e Flavio Cobolli, disputato comunque come test individuale in vista dell’inizio della nuova stagione. Il singolare ha visto imporsi il russo con il punteggio di 6-3 6-4, al termine di una partita caratterizzata da numerosi passaggi a vuoto da entrambe le parti e da un andamento spesso discontinuo. Nel primo set

27 Dicembre 2025

Stefano Minnucci

Australian Open, Jack Draper rinvia il rientro

“Non sono ancora pronto”. Niente tornei di preparazione e, soprattutto, niente Australian Open per Jack Draper. Il numero uno britannico ha deciso di rinviare il rientro in campo, scegliendo la prudenza dopo i problemi fisici che lo stanno accompagnando da mesi. Viene da una contusione ossea al braccio sinistro e ora ha annunciato la sua decisione attraverso un video pubblicato sui social: non volerà in Australia e salterà così il primo Slam della stagione in programma a Melbourne. “Purtroppo, io e il mio team abbiamo deciso di non partire per l’Australia quest’anno. È una decisione davvero difficile, perché l’Australian Open

26 Dicembre 2025

Stefano Minnucci

Chi è Jacopo Vasamì, 18 anni e lo sguardo fisso sul futuro: tra Challenger, patente e grandi sogni

Jacopo Vasamì è uno dei nomi più interessanti del tennis azzurro che cresce, un mancino moderno e potente. Diciotto anni appena compiuti, un titolo storico riportato in Italia (il trofeo Bonfiglio) e una maturità che va oltre l’età. Lo seguiamo da tempo con attenzione, quest’estate lo abbiamo visto allenarsi al Paloma di Terracina, circolo gestito nei mesi estivi dal suo coach, Fabrizio Zeppieri. E il suo talento cristallino è evidente. Approfittiamo della sua intervista rilasciata oggi alla Gazzetta dello sport per farne un breve ritratto qui su Tennis Open. Vasamì ha riportato in Italia il Trofeo Bonfiglio dopo 13 anni,

24 Dicembre 2025

Stefano Minnucci

Dagli esordi al sogno Davis, goccia dopo goccia: parla Andrea Vavassori

“La Coppa Davis è la settimana più bella dell’anno e vestire la maglia dell’Italia era da sempre un sogno”. Basta questa frase per raccontare il legame tra Andrea Vavassori e la Nazionale. Due Coppe Davis vinte, una carriera costruita con scelte ponderate e una visione lucida sul presente e sul futuro del tennis. Con Wave, come lo chiamano gli amici, abbiamo fatto una lunga chiacchierata parlando di squadra, doppio, format della Davis, dei papabili giocatori pronti a scalfire il duopolio Sinner-Alcaraz. Facendo anche un salto indietro nel tempo, tornando ad Andrea bambino e ai suoi esordi. Vavassori è una persona

21 Dicembre 2025

Stefano Minnucci

Next Gen Finals, la finale è tra i due favoriti

Alexander Blockx contro Learner Tien per il titolo Alle Next Gen Finals di Jeddah il match conclusivo mette di fronte i due giocatori più forti sulla carta, quelli che hanno convinto di più per continuità e qualità di gioco. Il belga Alexander Blockx, seconda testa di serie, e l’americano Learner Tien, numero uno del seeding, si contenderanno il titolo oggi domenica 21 dicembre. Entrambi hanno staccato il pass per la finale senza concedere set in semifinale. Blockx ha superato Nicolai Budkov Kjaer, mentre Tien ha avuto la meglio su Nishesh Basavareddy, confermando un rendimento in costante crescita nel corso della