Stefano Minnucci - Articoli

22 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Chi è Spizzirri, l’americano che sfida Sinner. College, crescita e primo grande palcoscenico

Eliot Spizzirri sarà il prossimo ostacolo (se così si può definire) di Jannik Sinner agli Australian Open. Statunitense, nato il 23 dicembre 2001 a Greenwich (Connecticut), destro, alto 185 cm, Spizzirri è uno dei volti emergenti del circuito. A gennaio 2026 ha toccato il best ranking ATP in singolare al n. 96, con buoni riscontri anche in doppio (n. 159 nel 2025). Dalle origini al college. Cresciuto tennisticamente nel club della sua città natale, Spizzirri ha chiare origini italiane, calabresi. Da piccolino tifava Roger Federer e da junior ha raggiunto il n. 20 ITF nel 2019, disputando tutti i Major e

20 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Australian Open, il caldo presenta il conto: crampi, malori e ‘toilet break’. E Melbourne diventa un calvario

La 113ª edizione degli Australian Open si sta rivelando una prova durissima per molti protagonisti del tabellone. Tra temperature elevate, primo Slam della stagione e inevitabili carichi di lavoro, a Melbourne si moltiplicano i casi di crampi, infortuni e problemi gastrointestinali che stanno condizionando risultati e prestazioni. A pagarne il prezzo, fin dai primi turni, sono stati anche diversi italiani. Il caso più emblematico è quello di Flavio Cobolli, costretto ad arrendersi in tre set contro il britannico Arthur Fery dopo un match segnato da forti disturbi intestinali. I problemi sono iniziati già nel terzo game. Nonostante l’intervento dei medici

18 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Venus Williams, la favola sfiorata a 45 anni. Applausi a Melbourne nonostante l’eliminazione

Ci abbiamo creduto tutti, ma non è bastato. E pensare che Venus Williams si trovava sopra 4 a 0 nel terzo decisivo set. Poi il crollo. La 45enne non è riuscita (purtroppo) a passare il primo turno degli Australian Open, ma scritto comunque una pagina di storia diventando la giocatrice più anziana di sempre a scendere in campo nel main draw del singolare femminile a Melbourne. Per oltre due ore, alla Melbourne Arena, ha riportato indietro le lancette dell’orologio con i suoi colpi incredibili. Contro Olga Danilovic, numero 69 del mondo, Venus ha accarezzato davvero l’idea di continuare la sua

16 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Australian Open, Sinner si racconta: «La sospensione mi ha reso più forte»

Alla vigilia dell’Australian Open 2026 Jannik Sinner si presenta a Melbourne in uno stato d’animo profondamente diverso rispetto a dodici mesi fa. Allora, l’arrivo in Australia fu accompagnato da incertezze e pensieri pesanti legati al caso clostebol; oggi, invece, il numero due del mondo parla con lucidità e serenità di un percorso che lo ha cambiato dentro, prima ancora che sul campo. «L’anno scorso è stato difficile, perché non sapevo cosa sarebbe successo. Era qualcosa che avevo sempre in testa quando scendevo in campo», ha raccontato in conferenza stampa. «Non è stato complicato solo per me, ma anche per la

16 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Wta Horbart, Cocciaretto sorride ancora e vola in finale

Prestazione autoritaria e biglietto staccato per l’ultimo atto. Elisabetta Cocciaretto centra la finale del Hobart International, WTA 250 sul cemento della Tasmania, superando in semifinale la croata Antonia Ruzic con un netto 6-3 6-2 in 1 ora e 18 minuti. Per la marchigiana è la terza finale WTA in carriera e il ritorno all’atto conclusivo di Hobart dopo il 2023. A conferma della superiorità mostrata in campo, i numeri del match raccontano una semifinale praticamente a senso unico. La 24enne di Fermo (ora n.80 WTA) ha mostrato solidità e lucidità nei momenti chiave: 2 ace, 68,4% di prime e ha

11 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Atp Brisbane, Medvedev si ritrova e torna al successo

Brisbane International è Daniil Medvedev. Il russo ha superato in finale Brandon Nakashima imponendosi in due set (6-2 7-6), con un primo parziale a senso unico e un secondo più combattuto, risolto da un tie-break dominato 7-1. Medvedev ha indirizzato il match già nel primo set, chiuso 6-2, grazie a un servizio solido e a una gestione molto efficace dei turni di servizio dell’americano. Nakashima ha faticato a trovare continuità e ha ceduto tre servizi, senza mai riuscire a mettere realmente pressione. Il secondo set è stato più equilibrato. Nakashima ha alzato il livello, tenendo meglio il servizio e trovando

11 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Bublik si è preso il suo tempo. A 29 anni vince, cresce ed entra tra i grandi

Alexander Bublik, a 29 anni, entra finalmente tra i primi dieci del mondo. Lo fa vincendo contro il nostro Lorenzo Musetti (che però, va sottolineato, era condizionato da un problema fisico a un braccio), e convincendo molto nel suo gioco. Una certificazione definitiva di come sia cambiato tecnicamente e soprattutto a livello mentale. Un Bublik lucido, presente, continuo. Il dato più impressionante è proprio questo, aver messo la testa a posto. Per anni il kazako, talento da non mettere mai in discussione, ha dato l’impressione di potersi permettere di perdere, quasi che il risultato fosse secondario rispetto allo spettacolo o

10 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Honk Kong, spettacolo Musetti che supera Rublev e si prende la top 5 mondiale

A Hong Kong Lorenzo Musetti riparte alla grande e firma una delle vittorie più significative della sua carriera superando Andrey Rublev in tre set, 6-7 7-5 6-4, al termine di una semifinale di alto livello, sia tecnico sia agonistico. Un successo che vale la finale del torneo e soprattutto l’ingresso nella top 5 mondiale da parte di Lorenzo.  Un modo splendido per cominciare l’anno. Ora comincia davvero a vincere con costanza partite di questo tipo, segno della svolta definitiva anche sul piano mentale. Insomma, un Lorenzo così ci fa sognare. Applausi comunque a un Rublev che arriva all’appuntamento con una

10 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Tra sorrisi e colpi d’autore, l’esibizione di Sinner e Alcaraz senza pressione

Non era una partita, ma un evento di esibizione per far divertire. E come tale va letta l’esibizione tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, andata in scena davanti a un pubblico delle grandi occasioni, equamente diviso nel sostegno ai due campioni. Il risultato finale è a favore dello spagnolo, 7-5 7-6 dopo un’ora e 46 minuti. Ma conta poco. Perché lo scopo era esibirsi, in una partita che non poteva tenere ritmi alti. L’intensità è rimasta controllata, con ritmi bassi. Il clima rilassato, con sorrisi frequenti, dialogo continuo con il pubblico, complicità reciproca tra i due protagonisti. L’obiettivo d’altronde era

7 Gennaio 2026

Stefano Minnucci

Atp Hong Kong, Musetti parte a scatti con Etcheverry. Poi cresce e vince al terzo set

Esordio non scontato per Lorenzo Musetti all’ATP 250 di Hong Kong. Contro l’argentino Tomás Martín Etcheverry, il toscano alterna lampi di grande tennis a passaggi a vuoto, pagando una certa discontinuità nel primo parziale, chiuso al tie-break in favore del sudamericano. Poi il risveglio nel secondo set, stravinto. Nel terzo chiude 6-4. Primo set con troppi alti e bassi per l’azzurro In avvio di match Musetti fatica a imporre il proprio ritmo e subisce spesso l’avversario, pur trovando diversi pregevoli vincenti. Il problema è la continuità visto che a ogni colpo risolutivo segue spesso un errore gratuito, soprattutto con il