17 Maggio 2026

Stefano Minnucci

Internazionali, Bolelli e Vavassori monumentali vincono il doppio maschile al long tiebreak

Simone Bolelli e Andrea Vavassori conquistano il titolo più importante della loro carriera, il doppio maschile agli Internazionali BNL d’Italia, imponendosi in una finale spettacolare contro Marcel Granollers e Horacio Zeballos, specialisti della terra battuta, al termine di un lungo match deciso al tiebreak finale. Prima storico trionfo di una coppia azzurra maschile agli Internazionali d’Italia, che si è imposta con il punteggio di 7-6 (8) 6-7 (3) 10-3, in due ore e 17 minuti di gioco

Il match, iniziato sul Campo Centrale del Foro Italico prima della finale singolare, ha visto la coppia italiana partire con grande determinazione, annullando anche tre palle-set nel primo set e vincendo il tie-break iniziale per 10-8 dopo 56 minuti di grande equilibrio. Granollers e Zeballos hanno risposto conquistando il secondo set, allungando la sfida al super tiebreak decisivo, dove Bolelli e Vavassori hanno saputo gestire al meglio i momenti chiave per aggiudicarsi la vittoria.

La vittoria è storica, visto che si tratta della prima volta in 66 anni che una coppia italiana conquista il titolo di doppio maschile a Roma dall’epoca di Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola. La coppia azzurra, già finalista in altri Masters 1000 e vincitrice a Miami, consolida così il suo stato di forma e la leadership tra le coppie italiane di doppio.

Simone Bolelli, 40 anni, e Andrea Vavassori, 31, hanno dimostrato esperienza, freddezza nei momenti decisivi e grande affiatamento in campo, annullando opportunità per gli avversari e sfruttando ogni occasione per chiudere il match. Con questo successo, i “Vavalelli” entrano nella storia del tennis italiano.

“Ce l’abbiamo fatta era un risultato che volevano tanto lo cercavamo da tanto tempo – dice Bolelli al termine del match – vincere qui è una emozione unica questo trofeo non è nostro ma è di tutti ci avete trascinati dal primo giorno fino ad oggi. Seza di voi non saremmo qui E’ un torneo che viene da un lavoro immenso e un periodo tosto, grazie ad Andrea che mi sta allungando la carriera. Ci toglieremo tante altre grandi soddisfazioni. Siamo un team fantastico, dedico questo trofeo a mia madre”. “Ringrazio Simone per il torneo fantastico – aggiunge Vavassori visibilmente commosso – e ringrazio il mio team. Poter condividere questo con mio padre è un qualcosa di inimmaginabile. Un grazie speciale anche al pubblico, che ci ha permesso di giocare in questa cornice speciale”.