Uscito dalla top-10 e dalle prime otto posizioni della Race, Lorenzo Musetti prepara il pronto riscatto. Il classe 2002 tornerà protagonista al Masters 1000 di Cincinnati, dove farà il suo esordio al secondo turno contro uno tra Matteo Arnaldi e Benjamin Bonzi. Per lui, sul cemento dell’Ohio, ci sono grossi margini di guadagno in termini di punti, visto che lo scorso anno fu eliminato al secondo turno da Frances Tiafoe.
Che il rilancio dell’azzurro – dopo le deludenti parentesi a Wimbledon, Washington e Toronto – possa passare proprio dagli States? Di questo e altro ancora, il giovane azzurro ha parlato alla vigilia dell’inizio del torneo ai microfoni di Sky Sport e Tennis Tv.
Musetti: «Le condizioni diverse mi possono aiutare»
«È bello ritornare qua a Cincinnati, tra l’altro quest’anno ci sono stati tanti cambiamenti e miglioramenti qua nel torneo. Trovo condizioni anche leggermente diverse che mi possono aiutare», ha esordito il toscano a Sky Sport. «È una superficie in cui non mi sento ancora al mio meglio, però sicuramente il fatto di aver già giocato prima di questo torneo mi fa ben sperare per potermi adattare il meglio possibile», ha aggiunto.
Una parentesi importante, prima dell’ultimo Slam stagionale. «L’obiettivo sicuramente è di fare il meglio possibile in questo Master dove non ho mai ottenuto grandi risultati e poi cercare di avere la migliore preparazione possibile per lo US Open», ha chiosato Musetti.
Musetti sbalordito dal nuovo ‘look’ di Cincinnati
Come vi abbiamo raccontato, le strutture del Cincinnati Open (Lindner Family Tennis Center) sono state recentemente rimodernate e migliorate, diventando un luogo parecchio più confortevole per i giocatori.
«È davvero sorprendente quello che hanno fatto in un solo anno e onestamente sembra davvero fantastico. Campi completamente nuovi, ma anche le condizioni. Penso che tutti i giocatori sono davvero molto felici per tutto ciò. Il torneo ha fatto un grande lavoro, sapevamo già dall’anno scorso che il piano era quello di migliorare, lo hanno fatto bene e non vedo l’ora di cominciare», ha osservato Musetti a Tennis TV.
Ma a giovare del rinnovamento non saranno solo i tennisti. «Quest’anno la mia famiglia non è qui con me, ma verrà a New York. Speriamo che il prossimo anno possano essere con me anche qui a Cincinnati. Ci sono molte aree verdi anche per i bambini. Tanti giocatori hanno famiglia ed è qualcosa che stiamo cercando di avere in tutti i tornei. Quando prenoti qualcosa con la tua famiglia devi considerare questi aspetti, perché l’essere comodi nei posti in cui andiamo è qualcosa che può cambiare la nostra vita. È stato un grande miglioramento, non mi aspettavo che facessero così tanto, ma penso che per tutti i giocatori sia un bene», ha concluso l’azzurro.
