Ogni estate, a Luanco, piccolo gioiello delle Asturie, accade qualcosa di magico. La marea si abbassa, la sabbia bagnata della spiaggia di La Ribera si trasforma in un campo da tennis e il fruscio delle onde diventa la colonna sonora di una sfida unica al mondo. È il Torneo Tenis Playa, oggi conosciuto come Trofeo Juan Avendaño, un evento capace di unire folklore, sport e spettacolo in una cornice che sembra disegnata dalla fantasia.
Dalla follia di un’idea alla nascita di una tradizione
Nel 1971 un gruppo di amici, senza campi disponibili, tracciò con un bastone le linee sulla sabbia e appese una rete improvvisata tra due pali. Nessuno poteva immaginare che quell’esperimento sarebbe diventato una tradizione. Un anno dopo nacque il primo Club de Tenis Playa e nel 1973 un ragazzino di dodici anni, Juan Avendaño, fece il suo esordio. In breve tempo divenne il dominatore dell’evento, vincendo nove edizioni negli anni ’70 e ’80, e dando il nome al trofeo.
Anni d’oro, pause e rinascite
Il torneo crebbe fino ad attirare nomi di primo piano come Carlos Moyá, Juan Carlos Ferrero, Alex Corretja, David Ferrer e Gaston Gaudio. La sua storia, però, non è stata un flusso continuo: una lunga pausa tra il 1986 e il 1994, poi un nuovo stop tra il 2014 e il 2021 hanno rischiato di spegnerne il mito. La rinascita è arrivata nel 2022 grazie all’impegno di Pablo Carreño Busta, che ha riportato sulla spiaggia i grandi del tennis.
L’evoluzione del Trofeo Juan Avendaño
Da campo improvvisato con reti da pesca a palcoscenico internazionale con tribune per oltre 2.800 spettatori, il Torneo Tenis Playa è cresciuto insieme al suo pubblico. Dal 1996 porta ufficialmente il nome di Juan Avendaño e dal 2006 è riconosciuto come Feesta di Interesse Turistico Regionale. L’organizzazione ha investito in illuminazione notturna, copertura televisiva e ospitalità , trasformandolo in un evento capace di coniugare fascino antico e modernità .
Un’atmosfera che non esiste altrove
Il cuore pulsante dell’evento sono i volontari che, ogni sera di gara, allestiscono il campo quando la marea si ritira. L’odore del mare, le luci riflettenti sulla sabbia, il pubblico a pochi passi dai giocatori creano un’atmosfera irripetibile. Il folklore si mescola a storie memorabili, come quella di Manolo Santana che, dopo una partita terminata all’alba, finì per errore nella stanza del rettore di un’università a causa di uno scambio di nomi.
L’edizione 2025: stelle e spettacolo
La trentottesima edizione ha richiamato campioni come Dominic Thiem, Richard Gasquet, Benoît Paire, Pedro CachÃn e Bernabé Zapata Miralles. L’incontro finale, disputatosi davanti a più di 2000 persone, ha visto come protagonisti l’ex vincitore slam Thiem e il francese ex top10 Gasquet. Ad alzare il trofeo al cielo è stato il francese con il punteggio di 64 64. Una vittoria che sicuramente rimarrà impressa nella memoria dell’ex semifinalista slam.
Un motore economico per Luanco
Il torneo non è solo passione sportiva: è anche una risorsa economica. L’edizione 2024 ha generato oltre cinque milioni di contatti mediatici, con più di mille articoli su quasi duecento testate e un boom di interazioni online. La finale televisiva è stata il quinto programma più visto della giornata, mentre ristoranti, alberghi e attività locali hanno beneficiato di un aumento significativo delle presenze. L’inserimento nel programma España Compite ha garantito vantaggi fiscali per gli sponsor, incentivando investimenti e consolidando il torneo come evento strategico per la promozione del territorio. Nel 2025 i 1.700 abbonamenti disponibili sono stati venduti in anticipo, lasciando spazio solo a pochi biglietti giornalieri.
Cultura, turismo e sostenibilitÃ
Il Trofeo Juan Avendaño è un ponte tra sport e comunità . Le iniziative ecologiche, come la pulizia della spiaggia in collaborazione con la fondazione Ecomar, rafforzano il legame con l’ambiente e coinvolgono le nuove generazioni. La copertura televisiva regionale e nazionale contribuisce a consolidare l’immagine di Luanco come località capace di coniugare tradizione e innovazione.
Una leggenda che si rinnova ogni estate
Ogni edizione è un ritorno alle origini e, al tempo stesso, un passo verso il futuro. Quando la marea si ritira e il campo appare sulla sabbia, il pubblico sa che sta assistendo a qualcosa di irripetibile. È il momento in cui la storia, l’economia e la passione per il tennis si fondono in un’unica, breve magia che dura fino al ritorno delle onde.