Sinner

28 Agosto 2025

Giuseppe Canetti

Ranking Atp: dallo US Open alle Finals, focus sulla volata Sinner-Alcaraz per il primato

Le prime giornate di US Open sono ormai scivolate via, e Jannik Sinner e Carlos Alcaraz hanno entrambi rispettato le attese riuscendo ad avanzare nel torneo in completa scioltezza. L’azzurro e lo spagnolo continueranno a contendersi il titolo e il numero uno al mondo nei prossimi giorni, sapendo bene che una finale l’uno al cospetto dell’altro varrebbe entrambi gli obiettivi.

US Open, lo primo snodo cruciale

Come noto, infatti, ad Alcaraz basterà eguagliare il risultato di Jannik a New York per superare il tirolese nella graduatoria Atp. Sarà il ‘nuovo’ numero uno al mondo, a maggior ragione qualora dovesse vincere la finale. Sinner, dal canto suo, se vuole conservare il primato deve fare almeno un turno in più rispetto al murciano oppure aggiudicarsi il trofeo nell’ultimo atto.

Sinner
Foto “X” US Open

Fino a qui, abbiamo raccontato cose già note da oltre una settimana. Adesso andiamo invece a soffermarci su un tema molto in voga tra gli appassionati proiettati al futuro: cosa deve fare Sinner per chiudere l’anno da leader del ranking?

In realtà, molto dipende proprio da cosa succederà a Flushing Meadows. Jannik può conservare tutti i 2000 punti conquistati lo scorso anno, cos’ come può perderne 1900. Ovviamente, la prima cosa da dire è che in caso di sconfitta prematura, sarà fondamentale che questa si registri più avanti possibile.

Occhio allo swing asiatico

Ad oggi, non sapendo ancora come si evolveranno gli scenari negli States, l’unica cosa che possiamo fare è guardare oltre puntando i riflettori sugli appuntamenti a cui Jannik dovrà approcciare ben mentalizzato. Pensiamo ad esempio all’Atp 500 di Pechino, dove nel 2024 fu sconfitto in finale proprio da Alcaraz ed avrà 330 punti da difendere. Ma ancor di più pensiamo al Masters 1000 di Shanghai, dove si presenterà da campione in carica e con, appunto, una cambiale pesantissima in termini di punti (a differenza di Alcaraz, che nel 2024 si fermò ai quarti).

Alcaraz
Foto “X” Alcaraz

Opportunità sull’indoor europeo…

Ampi margini di guadagno, invece, il nativo di San Candido ce l’avrà all’Atp 500 di Vienna e al Rolex Paris Masters, tornei che lo scorso anno ha saltato e che dunque gli mettono a disposizione un bottino potenziale di ben 1500 punti. Ce da dire, però, che quasi lo stesso discorso è possibile farlo per Alcaraz, che nel 2024 pure rinunciò alla kermesse austriaca, mentre in terra transalpina si fermò agli ottavi di finale.

In ogni caso, qualora dovesse parteciparvi (soprattutto in Francia), tali eventi sul cemento indoor potrebbero servire a Jannik anche per lanciarsi verso il vero obiettivo di fine stagione. Ci riferiamo chiaramente alle Nitto Atp Finals, il cosiddetto “Torneo dei Maestri”, in programma da 9 al 16 novembre al Pala Alpitour di Torino.

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Foto Instagram Nitto Atp Finals

Anche in Piemonte, l’azzurro arriverà da campione in carica della manifestazione, che lo scorso anno gli garantì 2000 punti Atp. Inutile dire che dovrà cercare di eguagliare tale risultato se vuole chiudere l’anno da numero uno al mondo, anche perché è difficile immaginare che il cammino di Carlos possa nuovamente interrompersi al Round Robin.

Insomma, saranno mesi intensi per Sinner e gli appassionati italiani. E alla punta di diamante del movimento azzurro servirà quasi un miracolo per rimanere in cima alla classifica. Quasi, è doveroso sottolinearlo. Perché per Jannik, si sa, le cose straordinarie sono ormai all’ordine del giorno. Non ci resta che incrociare le dita, ben consapevoli che lo US Open avrà già un peso specifico enorme in questa entusiasmante volata per il primato.