Stefanos Tsitsipas continua a sprofondare in una crisi di risultati, gioco e identità. Al primo turno dell’US Open 2025, il greco è stato eliminato da Daniel Altmaier al termine di una maratona di cinque set (7-6 [5], 1-6, 4-6, 6-3, 7-5), mostrando il lato peggiore del suo carattere dentro e fuori dal campo.
Una sconfitta che pesa più del risultato
Da tempo Tsitsipas appare lontano parente del giocatore che era arrivato a lottare per i titoli più importanti. Negli ultimi mesi ha perso continuità, fiducia e soprattutto identità tennistica. A New York la parabola è sembrata peggiorare ulteriormente: oltre alla sconfitta, è arrivata anche una brutta pagina di fair play.
Durante l’incontro, Altmaier ha sorpreso l’avversario con alcuni servizi dal basso (underarm serves), ormai sempre più diffusi e considerati parte legittima del gioco. Tsitsipas li ha però vissuti come una mancanza di rispetto. Se durante la partita si era limitato a qualche gesto di frustrazione – compreso un colpo al corpo dell’avversario per cui si era scusato – al termine del match ha affrontato Altmaier a rete con toni accesi:
“La prossima volta non chiederti perché ti tiro al corpo, va bene? Solo dico che se servi dal basso…”.
Un atteggiamento che ha lasciato di stucco pubblico e addetti ai lavori, soprattutto perché Altmaier ha reagito con maturità, evitando polemiche e lasciando il campo senza cercare lo scontro.
Una crisi senza fine
La situazione di Tsitsipas è preoccupante:
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Ha perso sei Slam consecutivi senza mai andare oltre la seconda settimana.
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Non vince due partite di fila da aprile, al torneo di Barcellona.
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Vanta un bilancio stagionale negativo (20 vittorie, 17 sconfitte).
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Solo il titolo a Dubai gli consente di rimanere, seppur a fatica, in top-30.
Il problema va oltre il ranking: il suo tennis è irriconoscibile e le sue reazioni in campo sembrano sempre più immature. Tsitsipas, che era visto come uno dei leader della nuova generazione, oggi appare smarrito e senza un progetto chiaro per ritrovare sé stesso.
Altmaier, esperienza e lucidità
Al contrario, Daniel Altmaier ha saputo gestire perfettamente la situazione. Conosciuto per la sua solidità mentale e il talento tecnico, ha sfruttato al massimo l’instabilità del rivale variando ritmo e colpi, incluso l’uso dei servizi dal basso. La sua scelta, più che provocatoria, è stata strategica e intelligente, e alla fine ha portato i frutti di una prestigiosa vittoria al quinto set.
Il futuro immediato di Stefanos Tsitsipas appare quanto mai incerto. Tra risultati deludenti, calo di gioco e un atteggiamento che non convince, il greco rischia di perdere terreno in maniera irreversibile nel circuito. L’US Open 2025 segna forse il punto più basso della sua carriera recente. Intanto, merito ad Altmaier per aver dimostrato sangue freddo e maturità, conquistando una delle vittorie più significative della sua carriera.