Le condizioni fisiche di Sinner a Pechino

30 Settembre 2025

Stefano Cagelli

Sinner ha parlato delle sue condizioni fisiche dopo il match vinto contro De Minaur

Jannik Sinner, numero due del mondo, ha voluto tranquillizzare tutti dopo il piccolo spavento avuto in semifinale all’ATP 500 di Pechino 2025 contro Alex De Miñaur. In conferenza stampa, l’altoatesino ha spiegato di aver accusato nei giorni precedenti alcuni problemi intestinali che lo hanno debilitato, ma senza conseguenze gravi:

“Non è nulla di serio. Ho avuto un po’ di diarrea negli ultimi giorni e ho perso un po’ di liquidi, ma mi sento bene. Anche un po’ di tensione ha influito, non è stato facile, però ora sto bene e non sono preoccupato per la finale”.

Una finale conquistata con carattere

Nonostante le difficoltà fisiche, Sinner ha mostrato ancora una volta la sua straordinaria solidità mentale e tecnica. Dopo una battaglia intensa, ha superato De Miñaur guadagnandosi l’accesso alla finale di Pechino, dove sfiderà il vincente tra Daniil Medvedev e la rivelazione Learner Tien.

Il numero due del ranking ATP ha sottolineato quanto sia speciale giocare nuovamente per un titolo in Cina:

“È fantastico tornare in finale. Ogni anno è diverso, ma sono molto felice di poter vivere ancora una volta questa esperienza. Dietro c’è tanto lavoro, tante partite complicate, come quella di oggi”.

L’analisi del match contro De Miñaur

Sinner ha individuato nel terzo set la chiave della vittoria:

“Quando riesci a strappare il servizio e a confermare il break, è sempre positivo. Ho cercato di essere più aggressivo, e ha funzionato. Nel secondo set lui ha avuto le sue occasioni, poi le ho avute anch’io e non le ho sfruttate. È stato un match equilibrato, molto duro dal punto di vista fisico. Ma sono contento del livello e della prestazione”.

Uno sguardo anche al torneo di Tokyo

Sinner ha ammesso di seguire con interesse anche il circuito al di fuori di Pechino, in particolare la finale di Tokyo che vede opposti Carlos Alcaraz e Taylor Fritz:

“Mi piace guardare tennis, sono un grande appassionato. Seguo un po’ tutti i tornei. Non sono mai stato a Tokyo, ma vedendo in TV sembra che le condizioni di gioco siano diverse rispetto a qui”.

Con queste parole, l’azzurro ha dissipato ogni timore dei tifosi: qualche problema passeggero non gli ha impedito di conquistare un’altra finale prestigiosa. Ora, l’attenzione è tutta rivolta al match decisivo che potrebbe regalargli un nuovo titolo in carriera.

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