Novak Djokovic è a due passi da un nuovo trionfo nel circuito ATP. Dopo la vittoria contro Zizou Bergs, il serbo ha conquistato un posto nelle semifinali del Masters 1000 di Shanghai 2025, dove lo attende Valentin Vacherot, la grande rivelazione del torneo. In conferenza stampa, Nole ha fatto il punto sulle sue condizioni fisiche e ha condiviso le sue sensazioni dopo un match che, almeno all’apparenza, poteva sembrare agevole.
“Non esistono vittorie facili a questo livello”
“Il match di oggi potrebbe sembrare semplice, ma ti assicuro che non lo è stato,” ha spiegato Djokovic. “A questo livello non ci sono mai vittorie facili. Bergs ha giocato un tennis straordinario in questo torneo, quindi sarebbe irrispettoso dire che è stata una vittoria agevole. È stato un successo lottato in due set.”
Il serbo ha poi parlato delle sue condizioni fisiche: “La mia gamba oggi è andata bene. Sembra però che succeda sempre qualcosa con il mio corpo in ogni partita che gioco ultimamente. Sto cercando di gestire diversi piccoli problemi giorno per giorno, e spero che le cose migliorino man mano che il torneo va avanti. Ora avrò un giorno di riposo prima della semifinale, ed è molto positivo. Tornerò in campo con l’atteggiamento giusto e l’intenzione di vincere.”
“Wimbledon mi emoziona ancora come la prima volta”
Alla domanda su cosa, dopo tanti anni di carriera, riesca ancora a sorprenderlo, Djokovic ha sorriso: “Ti direi il Centrale di Wimbledon. Entrare su quel campo è un’esperienza diversa da tutte le altre. Ogni volta che percorro il corridoio con le foto dei campioni, sento i brividi. È un luogo che incarna la storia del nostro sport.”
Il campione serbo ha poi voluto ringraziare anche il pubblico cinese: “Scendere in campo qui, davanti ai tifosi di Shanghai, mi emoziona sempre. Quest’anno non mi aspettavo un sostegno così caloroso. Sento che cresce ogni stagione, e cerco di restituire tutto quell’affetto con il mio tennis.”
Un feeling speciale con la Cina
Djokovic vanta dieci semifinali in undici partecipazioni al torneo di Shanghai, un record assoluto. “Non è un segreto che ami giocare in Cina,” ha detto. “Il pubblico mi dà una spinta incredibile. Quando mi sento a corto di energie, sono loro a sollevarmi. È successo praticamente in ogni partita di questa edizione: il loro supporto mi riempie di energia e mi fa godere ogni momento in campo.”
Il punto dell’anno (e la stanchezza che avanza)
Il serbo ha anche commentato il punto spettacolare in cui ha difeso cinque smash consecutivi per poi aggiudicarsi lo scambio, uno dei momenti più emozionanti del torneo: “Sinceramente, ora preferirei scambi più brevi (ride). In quel momento del match cercavo solo di restare nel punto. Non so come ho fatto a difendere così, ma è stato probabilmente il punto di svolta della partita.”
Prossima sfida: Valentin Vacherot, la “Cenerentola” di Shanghai
Il prossimo avversario sarà Valentin Vacherot, il monegasco che sta vivendo una settimana da sogno. Djokovic lo conosce bene: “Lo seguo da un paio d’anni. Prima del torneo era fuori dalla top 200, ma sapevamo che aveva potenziale. Ha un grande servizio, un gioco aggressivo e sta migliorando tantissimo. È bello vedere un giocatore di Monaco arrivare così in alto: sta facendo la storia per il suo Paese.”
Il numero uno serbo ha anche menzionato il legame di Vacherot con Arthur Rinderknech, suo cugino e compagno d’allenamento: “Sono molto uniti, Arthur era presente a tifare durante tutta la partita. È un successo speciale per lui, ma io ovviamente spero di vincere.”
🔜 Djokovic-Vacherot: semifinale inedita con profumo di storia
Con due soli match che lo separano dal titolo, Novak Djokovic punta a tornare sul trono di Shanghai, un torneo che lo ha sempre visto protagonista. Tra la gestione dei piccoli acciacchi fisici e la solita fame di vittoria, il serbo sembra più motivato che mai a conquistare il suo primo Masters 1000 dopo oltre due stagioni.