Sinner spiega la rinuncia alla Coppa Davis

21 Ottobre 2025

Stefano Cagelli

Sinner e la rinuncia alla Davis: “Una settimana sembra una banalità, ma non lo è”

Il numero uno azzurro spiega la scelta di non partecipare alle Finali di Coppa Davis 2025. “Serve tempo per recuperare e migliorare. Il 2026 sarà un anno chiave.”


Jannik Sinner non sarà a Bologna per difendere l’Insalatiera d’argento, il trofeo che l’Italia detiene ormai da due anni. La notizia, ormai ufficiale, è arrivata con la lista dei convocati diramata dal capitano Filippo Volandri, che ha chiamato Matteo Berrettini, Simone Bolelli, Flavio Cobolli, Lorenzo Musetti e Andrea Vavassori.
Jannik Sinner non ha dato la sua disponibilità per il 2025”, ha spiegato Volandri. Ma il motivo, come lo stesso tennista altoatesino ha chiarito, non è legato a problemi fisici o di forma.


“Una settimana sembra poco, ma non lo è”

Dopo le fatiche del finale di stagione e l’imminente appuntamento con le ATP Finals di Torino, Sinner ha deciso di prendersi una pausa mirata.
Dopo Torino, l’obiettivo è il 2026 – ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport Insider –. Una settimana può sembrare una banalità, ma non lo è. È il tempo che può fare la differenza tra recuperare bene e accumulare stanchezza.”

Una decisione lucida, forse impopolare tra i tifosi più appassionati, ma coerente con il percorso di crescita che ha portato Jannik a entrare stabilmente nell’élite mondiale del tennis. L’obiettivo è chiaro: arrivare al 2026 nelle migliori condizioni possibili, mentalmente e fisicamente, per confermarsi ai vertici del circuito.


L’allenamento “col bidone”: tra lavoro e leggerezza

Intanto sui social hanno iniziato a circolare alcuni video divertenti degli allenamenti di Sinner a Vienna, dove il campione altoatesino prova smorzate di dritto mirando a un bidone della spazzatura.
Era solo un punto di riferimento, una decorazione in campo – ha raccontato sorridendo –. E poi, diciamocelo, non ne ho centrati tanti. Ma è importante rendere gli allenamenti anche divertenti: ci alleniamo ogni giorno, ridere e stare in sintonia è fondamentale.”

Un episodio che racconta bene il suo spirito: serietà nel lavoro, ma anche voglia di mantenere leggerezza e divertimento, elementi che da sempre caratterizzano il suo modo di vivere lo sport.


Il paragone con Modric e l’amore per il Milan

In chiusura di conferenza, Sinner ha parlato anche di calcio e del suo Milan, scherzando su un curioso paragone tra Luka Modric e un tennista:
Modric è imprevedibile, vede giocate che altri non vedono. Forse potrei paragonarlo ad Alcaraz: anche lui ha una mentalità pazzesca, lavora tanto e riesce a fare cose incredibili. Ma so che molti non saranno d’accordo…”


Prossimo impegno: Vienna contro Altmaier

Archiviata la questione Davis, Sinner è atteso ora sul campo dell’Erste Bank Open di Vienna, dove mercoledì 22 ottobre affronterà il tedesco Daniel Altmaier.
Un match che sa di rivincita: l’azzurro, infatti, era stato battuto dal tedesco due anni fa al Roland Garros, ma lo ha superato recentemente a Shanghai.

Il percorso verso Torino, e verso un 2026 da protagonista, passa anche da qui.