Con appena due settimane rimaste prima del gran finale di stagione, la corsa verso le ATP Finals 2025 di Torino entra nel suo momento più caldo. Dal 9 al 16 novembre, il Pala Alpitour ospiterà i migliori otto tennisti del mondo, ma se Carlos Alcaraz, Jannik Sinner, Novak Djokovic e Alexander Zverev hanno già in tasca il biglietto per il prestigioso evento, resta ancora da capire chi completerà il tabellone.
Alcaraz e Sinner guidano la Race, Zverev si unisce al quartetto
Carlos Alcaraz è stato il primo a mettere al sicuro la qualificazione, seguito a ruota da Jannik Sinner, che avrà così la possibilità di giocare le Finals “in casa”, davanti al pubblico italiano.
Il terzo nome certo è quello di Novak Djokovic, mentre Alexander Zverev ha ufficializzato la propria partecipazione grazie alla finale raggiunta la scorsa settimana all’ATP 500 di Vienna. Per il tedesco, la matematica era ormai solo una formalità.
La soglia di qualificazione: 4.355 punti
Al momento, la “nota di taglio” per entrare a Torino si attesta intorno ai 4.355 punti, cifra raggiunta soltanto dai quattro già qualificati.
Il più vicino a quel traguardo è Taylor Fritz, che occupa la quinta posizione con 3.885 punti. L’americano dovrà raccogliere almeno altri 470 punti per garantirsi il pass, traguardo alla sua portata con una buona prestazione al prossimo Rolex Paris Masters 2025.
Subito dietro si trova il connazionale Ben Shelton (3.780 punti), eliminato agli ottavi di finale a Basilea. Anche per lui, come per Fritz, il torneo parigino sarà decisivo per difendersi dagli inseguitori e restare agganciato alla zona utile.
De Minaur, Musetti e Auger-Aliassime all’inseguimento
Dietro ai due statunitensi si muove un gruppo agguerrito guidato da Alex De Minaur e Lorenzo Musetti, entrambi reduci da buone settimane che li hanno riportati in corsa per le Finals.
Il canadese Felix Auger-Aliassime è invece leggermente più staccato, ma un exploit a Parigi potrebbe rilanciarlo improvvisamente nella Race.
Più complicata la situazione di Casper Ruud e Daniil Medvedev, entrambi usciti prematuramente dai tornei recenti. Le loro speranze di qualificazione restano vive solo sulla carta, ma servirà un autentico miracolo sportivo per rientrare nella top 8.
Tutto si decide a Parigi (e forse oltre)
Come da tradizione, il Rolex Paris Masters rappresenterà lo spartiacque della stagione: con 1.000 punti in palio per il vincitore, il torneo francese può ribaltare completamente la classifica e decidere gli ultimi posti disponibili per Torino.
Dopo Parigi, il calendario proporrà ancora due tornei ATP 250 — Atene e Metz — che potrebbero rivelarsi determinanti solo nel caso in cui la lotta resti aperta fino all’ultimo respiro.
Per ora, la sensazione è che i favoriti per completare il quadro siano Fritz e Shelton, ma nel tennis di fine stagione ogni certezza è destinata a durare poco. La Race to Turin è più viva che mai.