Il penultimo atto del Masters 1000 di Parigi promette scintille. A sfidarsi nella prima semifinale ci saranno Felix Auger-Aliassime e Alexander Bublik, due giocatori che hanno ritrovato brillantezza e fiducia nel finale di stagione e che ora vedono avvicinarsi due obiettivi tanto ambiti quanto difficili: la finale di un Masters 1000 e, per il canadese, la qualificazione alle ATP Finals di Torino.
Auger-Aliassime: il ritorno del “vecchio” Felix
Dopo mesi complicati Felix Auger-Aliassime è tornato a esprimere il tennis solido e brillante che nel 2022 lo aveva portato tra i migliori otto del mondo. Lavorando nell’ombra e ritrovando fiducia soprattutto sul cemento indoor, il canadese ha messo insieme una serie di risultati convincenti che lo hanno rilanciato nella Race to Turin.
I titoli di inizio anno ad Adelaide, Montpellier e poi Bruxelles a fine ottobre hanno restituito la sua miglior versione, evidenziando la sua capacità di resistere nei momenti di pressione. A Parigi ha superato tre match di alto livello, culminati nel successo in due set sullo svizzero Valentin Vacherot.
E adesso, con due vittorie a separarlo da un ritorno clamoroso alle Finals, il canadese ha tutto da guadagnare. La semifinale rappresenta per lui non solo un’occasione di conferma, ma anche la possibilità di tornare a giocarsi un titolo importante dopo un anno di alti e bassi.
Bublik: talento puro e leggerezza
Dall’altra parte della rete ci sarà un Alexander Bublik in stato di grazia. Il kazako, numero 16 del mondo, ha vissuto una stagione di grande crescita culminata in un finale di anno strepitoso. Dopo un inizio 2025 altalenante Bublik ha infatti ritrovato fiducia e continuità, centrando risultati di prestigio e imponendosi come uno dei giocatori più imprevedibili e spettacolari del circuito.
A Parigi ha eliminato consecutivamente Taylor Fritz e Alex de Minaur, due top-10, giocando con una miscela di spavalderia e precisione che lo rende sempre pericoloso. Le sue vittorie recenti gli hanno garantito il nuovo best ranking di numero 13 e un piazzamento che gli consentirà di partire da testa di serie nei tornei del 2026.
Le chance di qualificarsi per Torino restano esigue, ma ancora possibili dal punto di vista dei numeri. Il kazako dovrebbe vincere Parigi e poi un 250 tra Atene e Metz nella prosisma settimana, sinceramente molto complicato.
Il confronto diretto
Nei precedenti tra i due Auger-Aliassime è avanti 3-2, ma il bilancio è tutt’altro che netto. Entrambi vantano un’ottima confidenza sul cemento indoor e, sebbene il canadese parta con un leggero vantaggio in termini di continuità e motivazione, Bublik arriva più fresco e con meno da perdere.
Le loro sfide passate hanno sempre regalato spettacolo, con scambi rapidi e servizi potenti protagonisti. Anche questa semifinale promette quindi equilibrio e intensità, con ogni minimo dettaglio destinato a fare la differenza.
Pronostico e chiavi del match
Felix Auger-Aliassime parte leggermente favorito, forte del suo stato di forma e della maggiore solidità nei momenti cruciali. Tuttavia, Alexander Bublik rappresenta un avversario temibile: imprevedibile, capace di trovare vincenti spettacolari e di destabilizzare l’avversario con variazioni e tocchi improvvisi.
Se il canadese riuscirà a mantenere alta la concentrazione e a servire con continuità, le sue chance di raggiungere la seconda finale Masters in carriera aumenteranno sensibilmente. Ma se Bublik riuscirà a “rompere il ritmo” e imporre la sua creatività, tutto potrà accadere.