Dicembre, tempo di tirare le somme. Ed eccoci qui con un altro appuntamento all’insegna dei bilanci stagionali. Dopo aver analizzato i cinque “flop” dell’annata tennistica, quest’oggi vi proponiamo la nostra personale top-5 della sorprese. I nomi sono ormai conosciuti al grande pubblico, ma chi avrebbe immaginato per loro un 2025 così entusiasmante?
1 – Joao Fonseca
Lo stesso Joao Fonseca era considerato un astro nascente già nel 2024, dopo aver vinto il Challenger di Lexington e le Next Gen Atp Finals. Ma è nel 2025 che il giovane brasiliano ha raggiunto una prima consacrazione tra i grandi.
Durante l’anno, infatti, il classe 2006 di Rio de Janeiro si è reso protagonista di una poderosa ascesa in classifica chiudendo la stagione da numero 24 al mondo. Un obiettivo raggiunto grazie anche a due titoli Challenger, ottenuti a Canberra e Phoenix, e ai trionfi all’Atp 250 di Buenos Aires e all’Atp 500 di Basilea. In mezzo, tanti altri buoni risultati e la crescente sensazione che, Joao, possa presto candidarsi a recitare il ruolo di terzo incomodo nella rivalità tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Per lui non è mancato qualche momento di difficoltà (soprattutto in estate) ma i segnali lanciati sono chiarissimi.
2 – Valentin Vacherot
Da sconosciuto a star del circuito, tutto in pochissimo tempo. Due settimane, per la precisione. Quelle del Masters 1000 di Shanghai.
Valentin Vacherot è stata sicuramente una delle più grosse sorprese della stagione tennistica 2025. In Cina, vincendo il suo primo torneo nel circuito maggiore – partendo dalle qualificazioni ed inanellando gli scalpi di Djere, Bublik, Machac, Griekspoor, Rune, Djokovic e Rinderknech – è passato dal numero 204 al numero 40 della classifica in soli 15 giorni. Dopodiché, ha dato seguito al suo momento brillante nel corso della parentesi sul cemento indoor, impreziosendo la sua annata coi quarti di finale all’Atp 500 di Basilea. Il 27enne chiuderà il 2025 da numero 31 al mondo. Il 2026 ci dirà se il suo è stato un exploit isolato o se siamo dinanzi ad una maturità raggiunta con un po’ di ritardo.
3 – Jack Draper
Con Jack Draper torniamo a parlare di volti noti del panorama internazionale. Purtroppo il britannico è stato costretto a concludere la sua stagione con largo anticipo a causa di un infortunio (alla spalla), ma ciò che ha realizzato nella prima metà del 2025 è certamente qualcosa di straordinario. Il trionfo al Masters 1000 di Indian Wells, ovviamente, ma anche la finale raggiunta sulla terra rossa di Madrid, superficie che in molti ritenevano poco avvezza al suo gioco.
Nel 2024 aveva vinto l’Atp 250 di Stoccarda e l’Atp 500 di Vienna lasciando presagire un 2025 in costante ascesa. Ha confermato le altissime aspettative e, adesso, chiuderà l’anno con un bilancio di 30 vittorie e 9 sconfitte da numero 10 al mondo. Lo scorso giugno, lo ricordiamo, era riuscito a spingersi fino alla quarta piazza della graduatoria mondiale.
4 – Alex Bublik
Fino al qualche tempo fa era considerato uno dei più grandi “what if” nella storia del tennis recente. Senza perdere la sua imprevedibilità e la sua geniale follia, Alex Bublik si è scollato tale etichetta di dosso riuscendo ad attestarsi tra i più forti del panorama internazionale.
«Ero molto insoddisfatto di me stesso alla fine della scorsa stagione, così come all’inizio di questa. Infatti, ho pensato di concludere la mia carriera a fine anno perché ero preoccupato di uscire dalla top 100», ha rivelato il kazako ai microfoni di Tennis Magazin. «Dopo Indian Wells, sono andato a Las Vegas per tre giorni per staccare, ma la verità è che me ne sono andato con una certa preoccupazione. Da quel momento in poi, è stato come iniziare una missione», ha aggiunto.
Ebbene, sembrerebbe che il nativo di Gatcina abbia vinto la sua battaglia considerando i cinque titoli messi in bacheca a partire dal mese di maggio. Il primo conquistato al Challenger di Torino, poi 4 sigilli Atp tra Halle, Gstaad, Kitzbuhel e Hangzhou! Comincerà il 2026 da numero 11 al mondo con l’obiettivo di alzare ulteriormente l’asticella. Ha tutte le potenzialità per farlo, visto che – un po’ come Draper – ha sfatato il tabù sulla terra battuta.
5 – Learner Tien
Nel caso di Learner Tien si torna nell’ambito delle giovani leve in rampa di lancio. Il classe 2005 americano si era guadagnato le luci della ribalta con la partecipazione alle Next Gen Finals dello scorso anno (dopo aver vinto 7 titoli tra Challenger e ITF). Nel 2025 ha certificato le sue grandi potenzialità facendosi rispettare anche nel circuito maggiore: all’Australian Open ha raggiunto gli ottavi di finale slam per la prima volta in carriera, eliminando, tra gli altri, Daniil Medvedev. Poi i quarti all’Atp 500 di Acapulco e all’Atp 250 di Maiorca, gli ottavi al Canadian Open e la finale all’Atp 500 di Pechino (sconfitto da Sinner): chiuderà l’anno in top-30, e può ancora mettere la ciliegina sulla torta dato che sarà ai nastri di partenza delle Next Gen Finals 2025.