Jack Draper

10 Dicembre 2025

Stefano Cagelli

Sarà Jack Draper il “terzo uomo” tra Sinner e Alcaraz? Ecco cosa ne pensa Mouratoglou

Nel panorama del tennis maschile, dominato ormai stabilmente da Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, la domanda che tutti si pongono è chi riuscirà a inserirsi nella loro corsa ai titoli più prestigiosi. Con un Novak Djokovic sempre più condizionato dall’età e dagli acciacchi fisici, il circuito sembra pronto ad accogliere un nuovo protagonista. E secondo Patrick Mouratoglou, questo nome potrebbe essere quello di Jack Draper.

Il britannico, fermo dal settembre scorso per un serio problema alla spalla, aveva vissuto un inizio di 2025 da assoluta rivelazione, spingendosi fino alla quarta posizione del ranking ATP prima dello stop forzato. Un exploit costruito grazie al trionfo a Indian Wells e a un’inaspettata e convincente campagna sulla terra battuta: finale a Madrid, quarti a Roma, risultati sorprendenti per un giocatore con poca esperienza sulla superficie.

Le parole di Mouratoglou: “Può essere uno dei migliori cinque al mondo”

Mouratoglou, ex coach di Serena Williams, Naomi Osaka e Holger Rune, non si nasconde e individua proprio in Draper il possibile terzo incomodo nella rivalità Alcaraz–Sinner.

“Lo dico da anni: se Jack riuscirà a restare lontano dagli infortuni, diventerà senza dubbio uno dei primi cinque giocatori del mondo. Ha il potenziale per competere con Alcaraz e Sinner. Ha tutto, soprattutto la mentalità.”

Il tecnico francese ricorda come Draper abbia già sconfitto Alcaraz due volte e Sinner una volta, segnale di una competitività che va ben oltre il semplice talento.

Il nodo degli infortuni: talento enorme, ma fragilità fisica

La potenza, l’intelligenza tattica e l’ambizione non mancano al 23enne di Sutton. Ma il suo vero avversario, almeno finora, è stato il fisico.

“È un competitor incredibile, molto ambizioso e brillante. Mi piace molto il suo gioco, è potente e completo. L’unico problema, negli ultimi anni, sono stati gli infortuni. E nonostante abbia giocato solo sei mesi l’anno, è comunque riuscito a stare tra i primi dieci. Questo dice tutto su quanto possa essere forte se resta sano.”

Potenziale Big-3 o scommessa troppo audace?

Ad oggi, il ritorno in campo di Draper è ancora un punto interrogativo: nessuno può prevedere come reagirà la spalla dopo mesi di stop. Ma una cosa appare chiara: se il britannico dovesse rientrare al 100%, è forse il candidato più credibile per rompere il duopolio Alcaraz–Sinner e dare vita a un nuovo Big-3 tutto da scoprire.