La sorprendente fine della collaborazione tra Carlos Alcaraz e il suo storico allenatore Juan Carlos Ferrero, annunciata nella tarda mattinata di mercoledì 17 dicembre, ha segnato l’inizio di una nuova fase nella carriera del campione spagnolo. Dopo oltre sette anni insieme — un rapporto che ha portato Alcaraz al top del tennis mondiale con sei titoli del Grande Slam e 24 trofei totali — i due hanno deciso di intraprendere strade diverse alla vigilia della stagione 2026.
In questo momento di cambiamento, la guida tecnica di Alcaraz passerà (temporaneamente?) nelle mani di Samuel Lopez, già membro del suo team e figura di assoluta fiducia.
Chi è Samuel Lopez
Samuel Lopez Jareño è un allenatore spagnolo con una lunga esperienza nel circuito ATP. Nato ad Alicante, ha costruito la sua reputazione lavorando per anni con Pablo Carreño Busta, portandolo nei primi dieci posti del ranking ATP e ottenendo sette titoli in singolare.
Nel dicembre del 2024, Lopez è stato ufficialmente inserito nello staff di Alcaraz come second coach, affiancando Ferrero e condividendo responsabilità tecniche e strategiche. In alcune occasioni — per esempio durante l’Australian Open 2024, quando Ferrero non era presente — Lopez ha già ricoperto il ruolo di allenatore principale del murciano, dimostrando di sapersi muovere con competenza nel box del numero uno del mondo.
Stile di lavoro e visione tattica
La filosofia di Lopez è caratterizzata da un approccio completo: non solo tecnica e tattica, ma anche equilibrio mentale e adattabilità al gioco moderno. In alcune interviste rilasciate in passato, ha sottolineato l’importanza di lavorare su aspetti psicologici oltre che agonistici affinché un campione come Alcaraz possa esprimersi al massimo su tutte le superfici.
L’esperienza maturata accanto a Ferrero e la capacità di relazionarsi con il giocatore lo rendono un profilo ideale per garantire continuità e stabilità in un momento delicato della carriera dell’asso murciano.
Una soluzione transitoria fino all’Australian Open?
È molto probabile che la nomina di Lopez come unico allenatore sia da considerarsi una soluzione provvisoria: Alcaraz e il suo team non hanno infatti annunciato un nuovo head coach permanente, e il periodo che porta all’Australian Open 2026 potrebbe servire proprio a testare questa nuova dinamica tecnica.
López ha già vinto, insieme a Ferrero, il premio ATP Coach of the Year 2025, un riconoscimento che testimonia il valore del suo contributo nella vittoria di otto titoli nel corso della stagione, inclusi due Slam.
Samuel López entra dunque nel ruolo di head coach per una fase cruciale di transizione, con l’obiettivo di mantenere l’eccellenza di gioco del leader mondiale e preparare il terreno per eventuali sviluppi futuri nella squadra di Alcaraz. La sua profonda conoscenza del giocatore e la solida esperienza nel circuito lo rendono non solo un ottimo braccio destro, ma un possibile candidato a lungo termine per il ruolo di guida tecnica della stella del tennis spagnolo.