“Non sono ancora pronto”. Niente tornei di preparazione e, soprattutto, niente Australian Open per Jack Draper. Il numero uno britannico ha deciso di rinviare il rientro in campo, scegliendo la prudenza dopo i problemi fisici che lo stanno accompagnando da mesi.
Viene da una contusione ossea al braccio sinistro e ora ha annunciato la sua decisione attraverso un video pubblicato sui social: non volerà in Australia e salterà così il primo Slam della stagione in programma a Melbourne.
“Purtroppo, io e il mio team abbiamo deciso di non partire per l’Australia quest’anno. È una decisione davvero difficile, perché l’Australian Open è uno dei quattro tornei più importanti del nostro sport”.
Il 23enne britannico ha poi chiarito le ragioni della scelta, legate a una gestione attenta del recupero:
“Soffro per questo infortunio da molto tempo. Sono nelle fasi finali del percorso di recupero, ma tornare in campo così presto, in partite al meglio dei cinque set, non mi sembra la scelta più intelligente per me e per il mio tennis”.
Un infortunio che Draper definisce il più duro della sua carriera, sia dal punto di vista fisico che mentale:
“Ho già affrontato diversi contrattempi, ma questo è stato di gran lunga il più difficile, impegnativo e complesso. Allo stesso tempo, però, mi sta rendendo più resiliente e più affamato: mi fa desiderare ancora di più di diventare il giocatore che voglio essere”.
Lo sguardo è già rivolto al futuro, con l’obiettivo di rientrare quando le condizioni saranno davvero ottimali:
“Non vedo l’ora di tornare in campo nel 2026 e competere di nuovo”.
Una rinuncia pesante, ma dettata dalla volontà di preservare il fisico e costruire un ritorno solido, evitando nuovi stop che potrebbero rallentare ulteriormente la crescita di uno dei talenti più interessanti del circuito.