3 Gennaio 2026

Valeria Lorenzi

Federico Cinà: “Il 2026 sarà l’anno della maturità. Paragoni con Sinner? Ognuno ha il suo percorso”

Federico Cinà guarda al futuro con entusiasmo e lucidità. Il giovane talento azzurro, classe 2007, ha tracciato un bilancio della sua stagione 2025 e ha fissato gli obiettivi per il nuovo anno in una lunga intervista concessa a Sky Sport Insider e raccontata durante la presentazione della sua programmazione 2026.

Dopo una prima stagione tra i professionisti caratterizzata da progressi significativi, Cinà ha chiuso il 2025 al numero 236 del ranking ATP, sfiorando la top 200 e centrando obiettivi che solo all’inizio dell’anno precedente non facevano parte dei suoi piani. Obiettivo iniziale, infatti, era dare il via alla stagione 2026 giocando le qualificazioni dell’Australian Open, traguardo che il siciliano ha già raggiunto dopo aver disputato le quali agli US Open.

“Non mi aspettavo di centrare le qualificazioni Slam già agli US Open. Non era un obiettivo stagionale, ma sono felice di averlo raggiunto”, ha spiegato Cinà, sottolineando come il lavoro svolto negli ultimi mesi lo abbia portato ad affrontare con maggiore consapevolezza i palcoscenici più importanti.

Durante la stagione appena trascorsa, il giovane azzurro ha vissuto momenti indimenticabili: dalla vittoria nel primo match in un torneo Masters 1000 – conquistata sfruttando una wild card – fino al confronto con giocatori di grande esperienza come Grigor Dimitrov. Esperienze che, a suo dire, lo hanno aiutato a crescere sotto il profilo tecnico e mentale.

Il percorso di crescita e la maturità come obiettivo

Per Cinà, l’imperativo per il 2026 è crescere sotto ogni aspetto: fisico, tecnico e mentale. In particolare ha messo l’accento sull’importanza di mantenere alti livelli di concentrazione per lunghi tratti di partita. “Soprattutto fisicamente mi sento meglio”, ha spiegato, rimarcando l’impegno profuso per migliorare soprattutto servizio e dritto, fondamentali che dovranno diventare armi sempre più efficaci nei momenti decisivi.

Il giovane palermitano non si lascia schiacciare dalla pressione e dai confronti: riguardo ai paragoni con Sinner ha dichiarato con equilibrio che ognuno ha il proprio percorso e che non è sua intenzione accelerare tappe che richiedono tempo.

Verso la top 100 e oltre

Uno dei principali obiettivi dichiarati per la nuova stagione è quello di avvicinarsi alla top 100, soglia che garantirebbe l’accesso diretto ai tabelloni principali degli Slam senza passare per le qualificazioni. “Nessuno ti regala niente”, ha ricordato Cinà, evidenziando come la conquista di quelle posizioni dipenda da un lavoro quotidiano accurato e senza sconti.

Accanto a lui anche il nuovo membro del team, Eric Hernandez, ex preparatore di Daniil Medvedev, che affiancherà Cinà negli aspetti atletici per affrontare un circuito sempre più competitivo. Per il 2026, dunque, il messaggio del giovane azzurro è chiaro, consapevolezza dei propri mezzi, tanto lavoro e niente fretta. Il futuro del tennis italiano potrebbe avere un’altra promessa pronta a esplodere.