Iga Swiatek prende le distanze dalla “Battle of the Sexes” del 2025 e rivendica l’identità e la forza del tennis femminile moderno. Alla vigilia del debutto stagionale con la Polonia alla United Cup, la numero 2 del mondo ha chiarito la propria posizione sul discusso match-esibizione tra Aryna Sabalenka e Nick Kyrgios.
Interrogata a Sydney, alla vigilia della sfida inaugurale contro la Germania, Swiatek ha ammesso di non aver seguito l’evento andato in scena a fine dicembre:
«No, non l’ho guardato, perché non seguo cose di questo tipo», ha dichiarato in conferenza stampa.
«So solo più o meno com’è andata. Sicuramente è stato un intrattenimento piacevole, un match di esibizione tra due grandi personaggi».
La campionessa polacca non vede però reali punti di contatto tra l’evento del 2025 e lo storico confronto del 1973 vinto da Billie Jean King contro Bobby Riggs:
«Credo che l’unica cosa in comune sia il nome. Per il resto, non ci sono somiglianze».
Il messaggio di Swiatek è chiaro e netto:
«Il tennis femminile oggi sta in piedi da solo. Abbiamo atlete straordinarie e tantissime storie da raccontare. Non c’è bisogno di confrontarsi con il tennis maschile: sono due mondi diversi».
United Cup come modello di integrazione
Se la “Battle of the Sexes” non la convince, diverso è il giudizio sull’United Cup, competizione a squadre miste che apre ufficialmente la stagione. Swiatek partecipa all’evento fin dalla prima edizione e lo considera un esempio virtuoso di convivenza tra ATP e WTA:
«Eventi come la United Cup uniscono davvero il tennis. I tifosi WTA e ATP possono seguire lo stesso torneo con grande entusiasmo».
Particolare apprezzamento anche per il doppio misto, spesso assente dal circuito tradizionale:
«Vedere giocatori di singolare che normalmente non hanno occasione di giocare insieme nel misto rende il nostro sport ancora più interessante».
Obiettivo titolo con la Polonia
La 24enne guiderà ancora una volta la Polonia insieme a Hubert Hurkacz, con l’obiettivo di conquistare il primo titolo nella competizione. Swiatek aprirà la sua stagione 2026 contro Eva Lys, mentre Hurkacz affronterà Alexander Zverev.
La Germania è la campione in carica dopo il successo del 2024, mentre la Polonia ha chiuso da finalista anche nell’ultima edizione, sconfitta dagli Stati Uniti. Un motivo in più per Swiatek e compagne per puntare in alto fin dal primo torneo dell’anno.