Taylor Fritz scuote Toronto

5 Gennaio 2026

Federico Vincenti

Allarme Fritz: “Se il ginocchio non migliora entro un paio di mesi dovrò prendere delle decisioni”

Il numero 6 del mondo valuta una possibile pausa: «Se non migliora, dovrò fermarmi»

La nuova stagione di tennis non poteva iniziare in modo più complicato per Taylor Fritz. Alla United Cup 2026, il tennista statunitense è stato sconfitto in rimonta da Sebastián Báez, mostrando segnali evidenti di difficoltà sia tecniche che fisiche.

Dopo un buon avvio, Fritz ha progressivamente perso sicurezza, pagando a caro prezzo una serie di doppi falli e alcuni turni di servizio disastrosi. L’argentino, solido e costante da fondo campo, ha saputo approfittarne, ribaltando l’inerzia dell’incontro e portando a casa una vittoria pesante.

In conferenza stampa, il numero 6 del ranking ATP non si è nascosto: «Non è il modo in cui volevo iniziare l’anno. Mi sentivo arrugginito e non avevo il controllo che cercavo quando provavo a essere aggressivo». Un’analisi lucida, che mette in evidenza le difficoltà di ritmo e di fiducia in questa primissima fase del 2026.

Ma a preoccupare maggiormente non è stata solo la prestazione. Fritz ha infatti confermato di convivere da mesi con una tendinopatia al ginocchio, problema che ha condizionato pesantemente la sua preparazione invernale: «Ho passato quasi tutta la preseason in riabilitazione. È un infortunio lungo, che richiede tempo».

Il piano, per ora, è quello di continuare a giocare e a gestire il dolore durante i tornei, cercando al contempo di recuperare la condizione migliore. Tuttavia, lo stesso Fritz non esclude scenari più drastici: «Se entro un paio di mesi la situazione non migliora, dovrò fermarmi completamente».

Un campanello d’allarme importante per uno dei protagonisti attesi della stagione sul cemento e non solo. L’inizio del 2026, per Fritz, è già una corsa contro il tempo tra risultati, salute e scelte decisive per il futuro.