Il tennis maschile vive una fase di dominio quasi assoluto firmato Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. Una supremazia che, se da un lato esalta per la qualità straordinaria dei due giovani campioni, dall’altro inizia a sollevare qualche interrogativo sul futuro del circuito. A esprimere apertamente le proprie perplessità è Pat Cash, vincitore di Wimbledon nel 1987.
Intervenuto ai microfoni di Tennis 365, l’ex tennista australiano ha definito l’attuale scenario come una vera e propria “corsa a due cavalli”, sottolineando come l’assenza di una terza forza stabile rischi di rendere meno imprevedibile – e quindi meno avvincente – il circuito ATP.
“È una corsa a due e non credo che sia necessariamente una cosa salutare. Tutti vogliamo rivedere grandi finali tra loro, come quella del Roland Garros, che ha alzato l’asticella a un livello incredibile. Ma non può succedere sempre”.
Secondo Cash, l’attenzione quasi esclusiva su Alcaraz e Sinner genera anche una certa tensione tra gli organizzatori dei tornei, che sperano costantemente di vederli arrivare fino in fondo.
“Se uno dei due dovesse uscire di scena per una giornata storta o per un infortunio, diventerebbe un problema. Tutti trattengono il fiato aspettando che arrivino in finale, e questo non è necessariamente un bene”.
Djokovic e Fritz i principali inseguitori
Nel suo intervento, Cash ha comunque indicato alcuni nomi che potrebbero insidiare il dominio del duo ispano-italiano. In cima alla lista resta Novak Djokovic, che secondo l’australiano continuerà a “stare loro col fiato sul collo finché giocherà”.
Attenzione anche a Taylor Fritz, indicato come uno dei giocatori più determinati a entrare stabilmente nell’élite mondiale.
“Nel circuito femminile tutto è molto più aperto, con tante giocatrici in grado di vincere uno Slam. Tra gli uomini ora non è così. Alcaraz e Sinner sono i migliori del mondo, non c’è dubbio, ma Djokovic è ancora lì e Fritz sta spingendo forte per arrivare sul podio”.
Gli outsider: Musetti, Bublik e il rimpianto Draper
Cash guarda con interesse anche ad altri profili, come Lorenzo Musetti, reduce da una stagione incoraggiante, e Alexander Bublik, talento purissimo ma ancora discontinuo.
Il vero rimpianto, però, è Jack Draper:
“Pensavo che potesse essere lui a sfidare Alcaraz e Sinner, ha la potenza giusta. Purtroppo gli infortuni lo stanno frenando ed è un vero peccato”.
Insomma, secondo Pat Cash, Alcaraz e Sinner incantano ma il circuito ha bisogno di nuovi antagonisti capaci di metterli davvero in difficoltà.