Clamoroso sulla Rod Laver Arena di Melbourne, teatro di uno degli epiloghi più sorprendenti della stagione. A sollevare il trofeo del Million Dollar 1 Point Slam e a incassare il ricchissimo assegno da 1 milione di dollari australiani non è una star del circuito, ma il dilettante Jordan Smith, protagonista di una favola sportiva destinata a far discutere.
L’ex junior australiano, campione a livello statale, ha completato il suo percorso da sogno superando in finale Joanna Garland, chiudendo nel migliore dei modi un torneo che lo aveva già visto prendersi la scena contro nomi altisonanti. Il montepremi, pari a circa 570mila euro, rappresenta un traguardo storico per un giocatore fuori dai circuiti professionistici.
Sinner ko agli ottavi: decisivo l’unico servizio
Il nome di Smith era balzato agli onori delle cronache già agli ottavi di finale, quando aveva eliminato Jannik Sinner. Una sfida surreale, decisa da un dettaglio regolamentare: al tennista italiano, in quanto professionista, era concesso un solo servizio. Proprio quell’unica battuta è finita fuori misura, consegnando la vittoria al dilettante australiano. Sinner ha accolto l’eliminazione con un sorriso amaro, salutando così il torneo e la possibilità di giocarsi il milione.
The world number two beaten by a local amateur! 👏
Jordan Smith’s upset is what the 1 Point slam can provide, driven by @kiaaustralia pic.twitter.com/g7PHNf3G4G
— #AusOpen (@AustralianOpen) January 14, 2026
Fuori anche Alcaraz: Sakkari ai quarti
Non è stato l’unico big a lasciare anzitempo Melbourne. Alla spicciolata sono usciti i vari Zverev, Medvedev, Bublik, Tiafoe, Kyrgios… e anche Carlos Alcaraz, eliminato ai quarti dalla greca Maria Sakkari. A risultare fatale allo spagnolo è stata una palla corta finita in rete: Carlitos si è accasciato sul campo, tra disperazione e ironia, certificando una giornata nerissima per i favoriti. In un colpo solo, il torneo perde sia Sinner che Alcaraz.
Gli altri risultati: Paolini e Cobolli salutano, Swiatek avanza
Il tabellone ha riservato altre eliminazioni eccellenti per i colori azzurri. Jasmine Paolini è uscita di scena agli ottavi, tradita da un errore di rovescio contro McCartney Kessler. Stessa sorte per Flavio Cobolli, sconfitto da una dominante Iga Swiatek, capace di controllare lo scambio e passare il turno senza sbavature.
Una favola che fa rumore
Il Million Dollar 1 Point Slam si chiude così nel segno dell’imprevedibilità. A Melbourne non trionfano i numeri uno, ma un dilettante che ha saputo cogliere l’occasione della vita. Il nome di Jordan Smith, da oggi, non è più soltanto una curiosità: è la firma su uno dei colpi di scena più curiosi e clamorosi visti su un campo da tennis.