Lucia Bronzetti centra il turno decisivo delle qualificazioni femminili degli Australian Open 2026, in corso sui campi in cemento di Melbourne Park. Giovedì la romagnola si giocherà l’accesso al main draw, il cui sorteggio è in programma il 15 gennaio, mentre il torneo prenderà il via domenica 18.
Nella notte italiana la 27enne di Villa Verucchio, numero 106 del ranking WTA e seconda testa di serie delle qualificazioni, ha superato al secondo turno la statunitense Mary Stoiana (n.221) con il punteggio di 7-6(9) 1-6 6-4, al termine di una maratona durata due ore e 51 minuti. Bronzetti ha annullato due set point nel primo parziale, uno nel dodicesimo game e uno nel tie-break, prima di cedere nettamente il secondo set. Nel parziale decisivo ha chiuso al decimo gioco, salvando tre palle break e concretizzando il secondo match point.
Giovedì l’azzurra affronterà un’altra americana, Sloane Stephens, attuale n.1097 WTA ma in gara con ranking protetto. L’ex numero 3 del mondo, semifinalista a Melbourne nel 2013, è alla quindicesima partecipazione agli Australian Open. L’unico precedente sorride a Bronzetti, vincente in due set nella semifinale di Rabat 2023, torneo che le regalò il primo e finora unico titolo WTA.
Si ferma invece Lucrezia Stefanini. La toscana, n.139 WTA e 26ª testa di serie delle qualificazioni, è stata eliminata dalla statunitense Whitney Osuigwe (n.152) per 7-5 6-2 in due ore e sei minuti. Per la 23enne della Florida è arrivata così la rivincita dopo la sconfitta subita al primo turno dell’ITF da 100.000 dollari di Macon nel 2024.
Nulla da fare anche per Silvia Ambrosio. La 28enne, n.214 WTA, è stata costretta al ritiro per un problema fisico all’inizio del secondo set, con il punteggio di 6-3 2-0 in favore della tedesca Tamara Korpatsch (n.124 e 14ª testa di serie), dopo un’ora e dieci minuti di gioco.