Federer a Melbourne

17 Gennaio 2026

Stefano Cagelli

L’allenamento è un sogno che riempie Melbourne Park: insieme a Ruud c’è Roger Federer

La scena è di quelle che non si vedono tutti i giorni: Rod Laver Arena gremita come per una finale, ma sul campo non c’è una partita ufficiale. C’è Casper Ruud, impegnato in una normale sessione di allenamento, e dall’altra parte della rete uno sparring partner decisamente fuori dall’ordinario: Roger Federer. Tanto basta per trasformare un semplice training in uno show capace di richiamare migliaia di spettatori.

Il norvegese, ex numero 2 del ranking mondiale nel 2022 e oggi 13° della classifica ATP, difficilmente aveva visto così tanta attenzione attorno a un suo allenamento. Ma quando sul Centrale di Melbourne Park compare “King Roger”, il richiamo diventa irresistibile.

Federer è tornato a Melbourne per la prima volta dal 2020 e giovedì ha incontrato i media in conferenza stampa. Il motivo del viaggio è prestigioso: sabato sarà protagonista della cerimonia inaugurale dell’Australian Open, che precede l’inizio del tabellone principale (domenica 18 gennaio). In programma un match di doppio-esibizione insieme ad altri tre ex numeri uno del mondo: Pat Rafter, Andre Agassi e Lleyton Hewitt.

Per arrivare pronto all’evento, anche un campione del suo calibro ha bisogno di allenarsi. Così il 44enne fuoriclasse di Basilea ha condiviso circa un’ora di campo con Ruud, concedendosi persino il lusso di vincere il tie-break finale contro il 27enne di Oslo, chiuso con un netto 7-2.

Il tempo passato dall’ultimo match ufficiale sul tour – Wimbledon 2022 – non sembra aver scalfito minimamente il suo tennis. Ace, diritti al centro e a uscire, rovescio a una mano e soprattutto quel timing unico che ha fatto innamorare generazioni di appassionati: tutto è ancora lì, accompagnato dall’inconfondibile eleganza dei movimenti.

Ogni colpo di Federer è stato accolto da “ohhh” di stupore e applausi continui, a dimostrazione che i sei anni di assenza dall’Australia non hanno intaccato la sua popolarità. Il sei volte campione dell’Australian Open è apparso in grande forma e perfettamente a suo agio sul campo che tante volte lo ha visto trionfare.

Certo, il clima era più da esibizione che da allenamento vero e proprio: entrambi i giocatori erano rilassati e sorridenti. Ma quando Roger ha piazzato un rovescio lungolinea vincente in risposta, come nei giorni migliori, l’ovazione è stata inevitabile. A suggellare il momento, anche gli applausi in tribuna di Mirka e dei figli: le gemelle Myla e Charlene e Lenny, con l’unica assenza dell’altro gemello, Leo.