Una sorpresa solo fino a un certo punto. Victoria Mboko, 19 anni, centra per la prima volta in carriera la seconda settimana di uno Slam e si regala un ottavo di finale da brividi contro Aryna Sabalenka, numero 1 del mondo e due volte campionessa all’Australian Open.
Mboko ha completato la sua impresa superando in tre set la danese Clara Tauson, testa di serie numero 14, con il punteggio di 7-6(5) 5-7 6-3. Al debutto assoluto nel main draw di Melbourne, la giovane canadese continua a stupire e diventa la prima giocatrice del suo Paese a raggiungere gli ottavi all’Australian Open dai tempi di Eugenie Bouchard nel 2015.
Dall’altra parte della rete troverà una Sabalenka tutt’altro che in discesa, ma sempre più solida nei momenti chiave.
Sabalenka soffre ma passa: Potapova ko dopo due tie-break
Aryna Sabalenka ha conquistato gli ottavi per il tredicesimo Slam consecutivo, ma per farlo ha dovuto sudare più del previsto. La bielorussa ha piegato Anastasia Potapova, numero 55 WTA, con il punteggio di 7-6(4) 7-6(7) dopo due ore e due minuti di battaglia intensa.
Un match complicato, soprattutto nel secondo set, in cui Sabalenka ha dovuto annullare quattro set point nel tie-break prima di chiudere i conti. Rimane così imbattuta nei terzi turni dei Major dal Roland Garros 2022, quando si arrese a Camila Giorgi.
«Ha giocato un tennis incredibile, mi ha messo sempre sotto pressione – ha spiegato Sabalenka a fine match –. Ci sono giornate in cui devi solo lottare, restare lì e rimandare la palla dall’altra parte».
“Cinque anni fa avrei perso questa partita”
Dopo una partenza lanciata nel secondo set (4-0 e 16 punti a 3), la numero 1 del mondo ha subito il ritorno di Potapova, determinata a inseguire la prima vittoria in carriera contro una leader del ranking. La russa ha rimontato fino al 4-4, strappando applausi convinti dalla Rod Laver Arena.
Sabalenka ha servito per il match sul 5-4, ma ha subito il quarto break della sua partita. Nel tie-break decisivo, però, è venuta fuori tutta la sua maturità: quattro set point cancellati, un rovescio vincente per conquistare il match point e l’errore finale di Potapova che ha chiuso l’incontro.
«L’Aryna di cinque anni fa probabilmente avrebbe perso una partita così – ha ammesso –. Oggi ho capito che non conta come ti senti, ma la mentalità: restare nel match, con la testa, e continuare a lottare».
Mboko sogna: “Mi sto godendo tutto”
Ora il cammino di Sabalenka incrocia quello di Mboko, una delle rivelazioni più luminose del torneo. A soli 19 anni la canadese vanta già due titoli WTA, conquistati nel 2025 al 1000 di Montreal e al 250 di Hong Kong, oltre alla finale raggiunta la scorsa settimana ad Adelaide.
«È la mia prima volta qui e mi sto godendo davvero tutto – ha raccontato Mboko dopo la vittoria su Tauson –. Siamo in Australia, fa caldo. In Canada non è proprio così. È bello essere qui».
Ora arriva l’esame più difficile. Ma per Mboko, comunque vada, l’Australian Open è già un torneo da ricordare.