Rod Laver Arena Melbourne

24 Gennaio 2026

Corrado Barazzutti

Sinner, Musetti e Darderi: Italia in grande spolvero agli Australian Open

La prima settimana degli Australian Open conferma il momento magico del tennis italiano. Tre azzurri negli ottavi di finale rappresentano un risultato importante e, allo stesso tempo, la fotografia di un movimento in grande salute.

Com’era prevedibile Sinner approda al quarto turno, anche se con qualche difficoltà in più rispetto alle attese. Spizzirri, giovane giocatore proveniente dai college americani, si è dimostrato infatti avversario ostico. Veloce, aggressivo e in costante crescita. Ha messo seriamente alla prova Sinner, che nel corso del match ha accusato anche un principio di crampi. L’incontro è stato intenso e più duro del previsto.

Avevo già visto Spizzirri durante il torneo di Bruxelles, dove mi aveva impressionato partendo dalle qualificazioni, e contro Sinner ha confermato i suoi evidenti progressi e la sua pericolosità.

Bene anche Musetti, autore di un grande match contro Machac. Non era affatto scontato portare a casa questa vittoria, visto che l’avversario ha grande potenziale e su superfici dure e veloci riesce a esprimersi molto bene. Muso è stato bravo e ha dimostrato ancora una volta i suoi miglioramenti, sia dal punto di vista dell’atteggiamento – vincendo una dura battaglia al quinto set – sia nell’adattamento alle superfici rapide.

Il terzo italiano qualificato agli ottavi è Luciano Darderi, protagonista di un torneo davvero sorprendente. L’azzurro ha sempre incontrato difficoltà sul cemento, superficie sulla quale ha ottenuto finora pochi risultati, essendo la terra battuta la sua preferita. Eppure, in questo Australian Open, Darderi ha raggiunto il quarto turno battendo dei signori giocatori, ultimo dei quali Karen Kachanov, giocatore che su questi campi si esprime abitualmente ad altissima intensità. Un risultato importante per Luciano, che racconta molto del suo percorso di crescita: il miglioramento su superfici per lui meno congeniali, l’accesso agli ottavi in uno Slam che non si gioca sulla terra, e una vittoria di peso contro un classico specialista da campo duro.

Quali saranno i prossimi avversari dei nostri tre azzurri? Purtroppo il sorteggio ha messo di fronte Sinner e Darderi, quindi sarà derby azzurro. Sinner parte inevitabilmente favorito, ma conoscendo Luciano credo che combatterà fino all’ultimo punto. Musetti affronterà invece Fritz, reduce da una partita molto impegnativa contro Wawrinka. Stan the Man, probabilmente all’ultimo anno della sua carriera, esce dal torneo a testa alta dopo aver dato tutto. Il confronto tra Fritz e Musetti si preannuncia dunque duro ed equilibrato, con il servizio che potrebbe rivelarsi decisivo. Sarà fondamentale capire come Musetti avrà recuperato dalle fatiche della sfida con Machac, perché le energie giocheranno un ruolo chiave.

In campo femminile, infine, arriva una nota dolente visto che Jasmine Paolini si è arresa alla giovanissima Jovic. Un po’ per condizioni fisiche non ottimali, un po’ per l’ottima prestazione dell’americana, l’azzurra non è riuscita a proseguire il suo cammino. Una battuta d’arresto che ricorda da vicino anche quella di Elisabetta Cocciaretto, che dopo la vittoria a Hopart aveva fatto ben sperare. Elisabetta è una giocatrice che, a mio avviso, vale le prime 20 del mondo, ma deve ancora trovare la continuità necessaria per esprimersi stabilmente ad alti livelli.

Ora ci attendono gli ottavi di finale, con la certezza di avere almeno un italiano nei quarti. La speranza, naturalmente, è di riuscire a portarne due.