Musetti Australian Open

24 Gennaio 2026

Stefano Cagelli

Musetti, prova di maturità sotto il sole di Melbourne: “Ero preparato a lottare fino alla fine”

Lotta, resistenza e lucidità mentale. C’è tutto questo nel successo in cinque set di Lorenzo Musetti contro Tomas Machac, una vittoria che vale molto più del semplice passaggio del turno e che proietta il tennista toscano agli ottavi di finale dell’Australian Open (suo miglior risultato di sempre a Melbourne), rafforzando la sua posizione numero 3 nel Ranking Atp Live.

«Ero preparato a lottare fino alla fine, sapevamo che ci aspettava una giornata molto calda», ha spiegato Musetti al termine di una battaglia durata oltre quattro ore. Un match iniziato in salita, con difficoltà evidenti nel trovare ritmo e profondità: «All’inizio non trovavo ritmo nello scambio, ero lontano dal campo. Ma ho mantenuto un’ottima mentalità e grazie a una grande condizione fisica sono riuscito a girare la partita».

Determinante, come spesso accade nei momenti complicati, la capacità di adattarsi. Anche con un pizzico di ironia: «Nel primo set a un certo punto servivo come mia madre (ti voglio bene, mamma…)», ha raccontato sorridendo. Poi la svolta, arrivata lavorando sui dettagli: «Sono riuscito a ritrovare il mio movimento, a non andare di fretta, anche grazie a un lancio di palla più alto».

Nel finale, con le temperature diventate estreme, gli organizzatori hanno deciso di chiudere il tetto dello stadio. Una scelta accolta positivamente dal carrarino: «È stato molto meglio, ma giocavamo già da quattro ore. Entrambi siamo riusciti a tenere un livello di atletismo molto alto». Parole di grande rispetto anche per l’avversario: «Tomas si muove benissimo, ho trovato un modo per batterlo ed è la cosa più importante».

Stanco ma visibilmente soddisfatto, Musetti si gode una vittoria che certifica la sua crescita, soprattutto sul piano fisico e mentale. E, come ha ammesso lui stesso con una battuta finale, anche un grande sollievo: è «felice che questa partita sia finita». Prossimo avversario agli ottavi di finale, Taylor Fritz: il livello si alza ancora, parallelamente alle ambizioni di Lorenzo.