Andrea Gaudenzi

6 Febbraio 2026

Federico Vincenti

L’ATP non cambia rotta: Gaudenzi rieletto per il terzo mandato

Andrea Gaudenzi continuerà a guidare il tennis professionistico maschile. L’ATP ha annunciato oggi la rielezione dell’attuale numero uno dell’organizzazione: per l’ex tennista italiano si tratta del terzo mandato consecutivo da Presidente, ruolo che ricoprirà fino al 2028 dopo essere entrato in carica per la prima volta nel 2020.

Secondo quanto riportato dall’ATP, sotto la leadership di Gaudenzi il circuito maschile ha attraversato un periodo di crescita definito “senza precedenti”. Dal suo insediamento, il compenso annuo complessivo destinato ai giocatori di livello ATP è aumentato di circa 100 milioni di dollari, toccando il massimo storico di 269,6 milioni nel 2025 e arrivando a quota 400 milioni se si includono anche i tornei del Grande Slam.

OneVision e la trasformazione del Tour

Al centro del percorso di rinnovamento c’è OneVision, il piano strategico a lungo termine dell’ATP, che ha introdotto una serie di riforme strutturali mirate a migliorare l’esperienza dei tifosi, valorizzare gli eventi di vertice del Tour e allineare in modo più efficace gli interessi di giocatori e tornei.

Nel suo nuovo mandato, Gaudenzi sarà chiamato a guidare una revisione complessiva del “prodotto ATP”, la cui implementazione è prevista per il 2028, in concomitanza con l’introduzione del decimo torneo ATP Masters 1000 in Arabia Saudita. Il progetto si concentrerà su quattro aree chiave: sistema di classifiche, struttura retributiva, ottimizzazione del calendario e format degli eventi.

Le parole di Gaudenzi

«È un onore continuare a servire l’ATP, un’organizzazione che ha plasmato la mia carriera fin dai tempi in cui giocavo nel Tour», ha dichiarato Gaudenzi. Professionista fino al 2003, vincitore di tre titoli ATP e capace di raggiungere il best ranking di numero 18 del mondo, il dirigente italiano vanta anche una formazione accademica di alto livello, con una laurea in Giurisprudenza all’Università di Bologna e un MBA presso l’Università Internazionale di Monaco.

«Quando rifletto su ciò che abbiamo realizzato – ha aggiunto – vedo uno sport con fondamenta più solide che mai, sostenuto da una crescita record che dimostra tutto il potenziale del tennis. Ora è il momento di continuare su questa strada: la seconda fase di OneVision punta a unificare la governance e rendere il nostro sistema più agile, perché il tennis è più forte quando procede compatto».

Premi, investimenti e riforme economiche

Tra le innovazioni più rilevanti del mandato di Gaudenzi spicca l’introduzione della partecipazione agli utili per i tornei ATP Masters 1000, basata su un principio di trasparenza finanziaria garantito dalla revisione contabile degli eventi. Negli ultimi tre anni, questo meccanismo ha distribuito oltre 37 milioni di dollari ai giocatori. Dal 2026 il modello sarà esteso anche ai tornei ATP 500, con una formula dedicata a questa categoria.

L’allungamento a 12 giorni di diversi Masters 1000 ha inoltre determinato un aumento del 59% della retribuzione complessiva a questo livello in appena tre anni, favorendo una platea più ampia di giocatori. Parallelamente, sono stati sbloccati importanti investimenti infrastrutturali in sedi storiche come Shanghai, Cincinnati, Madrid, Roma e Parigi, contribuendo a un record di 5,6 milioni di spettatori complessivi negli eventi ATP Tour nel 2025.

Il Masters 1000 Bonus Pool è stato ampliato da 12 a 30 giocatori, raggiungendo la cifra record di 21,5 milioni di dollari nel 2026, con ulteriori incrementi attesi dal 2028. Anche l’ATP 500 Bonus Pool, introdotto nel 2023, continua a crescere e toccherà i 3,07 milioni di dollari nel 2026.

Attenzione alla base e al futuro

Sul fronte dello sviluppo, l’ATP Challenger Tour ha visto un incremento del montepremi totale del 167% dal 2022, arrivando a 32,4 milioni di dollari nel 2026, rafforzando il percorso di crescita per la nuova generazione di tennisti.

La crescita dei ricavi è stata sostenuta anche dalla creazione di Tennis Data Innovations (TDI) e dall’aggregazione dei diritti media sotto ATP Media, iniziative che hanno contribuito a massimizzare il valore commerciale dei contenuti e dei dati del Tour.

Da segnalare, infine, l’espansione del piano pensionistico ATP, oggi esteso a 300 giocatori, con contributi stimati in 26 milioni di dollari nel 2025, e l’introduzione del programma Baseline, che garantisce per la prima volta nella storia guadagni minimi ai Top 250 del ranking.

Guardando al futuro, la seconda fase di OneVision punta a rafforzare la collaborazione tra i principali attori del tennis mondiale – ATP, WTA, ITF e i quattro tornei del Grande Slam – con l’obiettivo di massimizzare il potenziale di crescita dell’intero sistema.