È Sorana Cirstea a firmare il successo nel Transylvania Open, torneo WTA 250 andato in scena sul veloce indoor di Cluj-Napoca e seguito in diretta su SuperTennis e SuperTenniX. Davanti al pubblico di casa, la 34enne rumena ha dominato la finale, lasciando appena due giochi a Emma Raducanu, apparsa in condizioni fisiche tutt’altro che ideali.
Il punteggio di 6-0 6-2, maturato in appena 64 minuti, racconta di un confronto mai realmente in discussione. Cirstea, numero 36 del ranking WTA e terza testa di serie, ha imposto fin da subito il proprio ritmo contro la britannica, numero 30 del mondo e prima favorita del seeding, che già nel secondo set ha richiesto l’intervento del medico con tanto di controllo della pressione.
Per la rumena si tratta di un successo storico: è infatti la prima tennista del Paese a imporsi a Cluj-Napoca, coronando una settimana perfetta proprio nella stagione che ha annunciato sarà l’ultima della sua carriera. Cinque vittorie senza perdere set e appena 23 game concessi complessivamente alle avversarie: numeri che certificano lo stato di grazia di Cirstea.
Raducanu, tornata a disputare una finale nel circuito maggiore a quasi quattro anni e mezzo dallo straordinario trionfo agli US Open 2021, ha probabilmente pagato lo sforzo profuso in semifinale, durata quasi tre ore. Dopo aver annullato cinque palle break nel secondo game del match, la britannica ha progressivamente esaurito le energie, lasciando strada alla solidità della rumena, capace di infilare otto giochi consecutivi. Un timido tentativo di reazione sul 6-0 2-0 non è bastato: Cirstea ha chiuso vincendo 17 degli ultimi 22 punti.
Per Sorana è il quarto titolo WTA in carriera (su otto finali disputate), dopo Cleveland 2025, Istanbul 2021 e Tashkent 2008. Un trionfo dal sapore speciale, arrivato davanti al suo pubblico, nella stagione dell’addio.
A Ostrava Boulter torna al successo
Sorride anche la Gran Bretagna grazie a Katie Boulter, vincitrice dell’Ostrava Open, nuovo torneo WTA 250 disputato sul veloce indoor della città polacca. La 29enne di Leicester ha superato in rimonta Tamara Korpatsch con il punteggio di 5-7 6-2 6-1, al termine di una battaglia durata quasi due ore.
Scivolata al numero 120 del ranking dopo essere stata numero 23 poco più di un anno fa, Boulter ritrova così il successo e, grazie a questo risultato, tornerà in top 100 nella classifica WTA. Per lei si tratta del quarto titolo in carriera su cinque finali disputate, dopo Nottingham 2023, Nottingham 2024 e San Diego 2024.
Decisiva la svolta nel secondo set: dopo aver sprecato il primo parziale, nel quale aveva servito per chiudere avanti di un break, la britannica ha alzato sensibilmente il livello al servizio, approfittando anche del calo fisico della tedesca. Il terzo set è scivolato via senza storia, con Korpatsch che ha perso tre volte il turno di battuta e Boulter capace di chiudere al secondo match point con un diritto ad uscire.
«Dopo un anno difficile come quello scorso, è esattamente l’inizio di cui avevo bisogno. Sono davvero orgogliosa di me stessa», ha dichiarato la britannica a fine match.
Per Korpatsch, ex numero 71 del mondo, resta comunque la soddisfazione della seconda finale WTA in carriera, dopo il titolo conquistato a Cluj-Napoca nel 2023.