Buone notizie dal Rio Open per il tennis azzurro. Matteo Berrettini e Francesco Passaro conquistano l’accesso agli ottavi di finale dell’ATP 500 brasiliano, mentre si ferma al primo turno la corsa di Luciano Darderi.
Berrettini lotta e stringe i denti: Barrios Vera ko in due set
Matteo Berrettini ritrova il sorriso sulla terra rossa di Rio de Janeiro. L’ex numero 6 del mondo e finalista di Wimbledon 2021 ha superato all’esordio il cileno Tomas Barrios Vera (n.107 ATP), lucky loser, con il punteggio di 7-6(1) 7-5 dopo 2 ore e 25 minuti di battaglia.
Una vittoria di carattere più che di brillantezza. Il romano non ha potuto contare sulla consueta efficacia dell’accoppiata servizio-dritto, ma ha saputo gestire i momenti chiave con esperienza, affidandosi spesso al rovescio in back e a incisivi cross stretti di dritto per spezzare il ritmo dell’avversario.
Il primo set è stato un continuo tira e molla. Berrettini ha mancato un’occasione di break in apertura e ha dovuto annullare due palle break nel quarto gioco. Senza riuscire a trovare continuità, l’azzurro si è trascinato fino al tie-break, dove però ha cambiato marcia: mini-break sul 3-1, poi un pallonetto spettacolare eseguito in torsione di rovescio – probabilmente il punto più bello del match – e dominio totale fino al 7-1 finale.
Nel secondo set l’equilibrio regge fino al 5-5, quando Matteo riesce finalmente a piazzare l’allungo decisivo, chiudendo 7-5.
“Sapevo che non sarebbe stato un match facile – ha dichiarato a caldo Berrettini – lui aveva già giocato due partite mentre per me era l’esordio. Sono felice, ma penso già al prossimo turno”.
Una vittoria di sostanza che vale un posto negli ottavi e segnali incoraggianti per il prosieguo del torneo.
Passaro, occasione sfruttata: è agli ottavi da lucky loser
Sorride anche Francesco Passaro, ripescato in tabellone dopo il forfait del francese Alexandre Muller. Il perugino, numero 163 del ranking, ha battuto con autorità il croato Dino Prizmic (n.122 ATP) per 6-3 6-4, prendendosi la rivincita dopo la sconfitta subita nel 2023 al Challenger di Trieste.
Nel primo set Passaro è stato impeccabile al servizio (appena due punti persi con la prima) e concreto in risposta: break immediato in avvio e secondo strappo nell’ultimo game, chiuso con un lungolinea di dritto dopo uno scambio costruito con pazienza e intelligenza tattica.
Il secondo parziale è stato più complicato. Nel game d’apertura l’azzurro ha salvato tre palle break in un turno di battuta fiume da 14 punti. La sfida è stata anche interrotta per un calo di elettricità che ha lasciato il campo senza tabelloni e senza microfono dell’arbitro. Prizmic ha trovato un break di vantaggio, ma Passaro è rimasto lucido: contro-break nell’ottavo gioco, anche grazie a un pallonetto ben mascherato, e sprint finale fino al successo al terzo match point.
Agli ottavi sfiderà il cileno Alejandro Tabilo (n.68 ATP), reduce dal quarto di finale a Buenos Aires e già semifinalista agli Internazionali d’Italia in passato. Una prova più severa, ma Passaro ha dimostrato di poter sfruttare al meglio l’opportunità.
Darderi si arrende a Juan Manuel Cerundolo
Si interrompe invece al primo turno il cammino di Luciano Darderi. Il numero 21 del mondo è stato sconfitto 6-1 3-6 6-4 dall’argentino Juan Manuel Cerundolo (n.78 ATP), che pareggia il conto nei precedenti.
Il match si era messo subito in salita per l’azzurro, travolto 6-1 nel primo set da un Cerundolo aggressivo e solido negli scambi prolungati. Darderi ha reagito con orgoglio nel secondo parziale, alzando il ritmo e trovando il break del 2-1 con un dritto vincente che ha cambiato l’inerzia del set, chiuso alla terza occasione utile.
Nel terzo, però, è stato ancora l’argentino a trovare la zampata decisiva: break nel terzo gioco e grande solidità nei momenti chiave, con palle break annullate nel quarto e nell’ottavo game. Darderi ha lottato fino all’ultimo, salvando un match point e chiamando a raccolta il pubblico, ma Cerundolo ha chiuso al terzo tentativo.
Per l’italo-argentino, reduce dalla finale persa a Buenos Aires contro Francisco Cerundolo, un’altra battuta d’arresto contro la famiglia argentina. Sfuma, per ora, l’obiettivo di entrare in top-20 del ranking Atp.