L’epilogo che molti tifosi sognavano – la finale tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz all’ATP 500 di Doha – non si realizzerà. Il torneo in Qatar perde uno dei suoi protagonisti più attesi, mentre lo spagnolo continua la sua corsa e consolida il primato nel ranking mondiale.
Sinner fuori a sorpresa: Mensik firma l’impresa ai quarti
Si ferma nei quarti di finale il cammino di Jannik Sinner all’ATP Doha 2026. A sorprenderlo è stato un eccellente Jakub Mensik, autore di una prova di grande personalità e qualità.
Il numero 2 del mondo non ha espresso il suo miglior tennis, commettendo più errori del consueto soprattutto nei momenti decisivi. Tuttavia, il merito va riconosciuto al 20enne ceco, che ha giocato con lucidità e coraggio, confermando un potenziale di altissimo livello.
Dopo il trionfo al Miami Open della scorsa stagione, Mensik aveva attraversato una fase di flessione, complice anche qualche problema fisico. A Doha, però, ha mostrato segnali evidenti di crescita e continuità, rilanciando le proprie ambizioni nel circuito maggiore.
Alcaraz batte Khachanov: semifinale e imbattibilità nel 2026
Chi invece non sbaglia è Carlos Alcaraz, che conquista la semifinale superando Karen Khachanov al termine di una battaglia intensa e spettacolare.
Il russo ha disputato un match di altissimo livello, riuscendo anche ad aggiudicarsi il primo set. Ma il numero 1 del mondo ha reagito con autorità, dimostrando una condizione atletica e mentale straordinaria. Il 22enne murciano resta così imbattuto nel 2026, confermandosi il riferimento assoluto del circuito.
Ora lo attende la semifinale contro il campione uscente Andrey Rublev, in una sfida che promette equilibrio e spettacolo.
Ranking ATP: Alcaraz sicuro del primato, Sinner non può sorpassarlo
I risultati dell’ATP 500 di Doha hanno riflessi importanti anche sulla classifica mondiale. Grazie al cammino in Qatar, Alcaraz è certo di restare numero 1 del ranking ATP almeno fino alla stagione sulla terra battuta.
Neppure un’eventuale doppietta di Sinner nei Masters 1000 di Indian Wells e Miami basterebbe all’azzurro per operare il sorpasso. Un segnale chiaro della solidità del vantaggio accumulato dallo spagnolo.
Verso Monte Carlo: sfida a distanza sulla terra rossa
Il primo grande appuntamento sul rosso sarà il Masters 1000 di Monte Carlo, torneo in cui Alcaraz si presenterà da campione in carica. Proprio in quella settimana, lo spagnolo raggiungerà quota 66 settimane complessive da numero 1 del mondo, eguagliando Sinner.
Un incrocio simbolico, considerando che l’azzurro non aveva preso parte all’ultima edizione nel Principato. La stagione sulla terra battuta si annuncia quindi decisiva per un duello che continua ad accendere l’interesse degli appassionati di tennis italiani e internazionali.