Mensik

20 Febbraio 2026

Federico Vincenti

Mensik piomba sul circuito dopo la vittoria contro Sinner: “Sono arrivato per vincere”

Jakub Mensik torna sotto i riflettori e lo fa nel modo più rumoroso possibile. Nei quarti di finale dell’ATP di Doha, il talento ceco supera Jannik Sinner con il punteggio di 7-6(3), 2-6, 6-3, firmando una delle vittorie più importanti della sua giovane carriera e lanciando un messaggio chiaro al circuito.

Classe 2006, Mensik era esploso poco meno di un anno fa conquistando a soli 19 anni il primo titolo al Miami Open, addirittura contro Novak Djokovic. Un trionfo che aveva acceso aspettative altissime, forse troppo. Ora, dopo mesi di alti e bassi, il ceco sembra pronto a trasformare le promesse in certezze e il 2026 potrebbe essere davvero l’anno della consacrazione.

Servizio dominante e diritto devastante

A Doha si è rivisto il Mensik che aveva impressionato in Florida: servizio potente e preciso, diritto incisivo e una solidità difensiva sorprendente per un giocatore della sua età. Armi fondamentali per piegare un avversario del calibro di Sinner.

L’azzurro, numero due del mondo, è apparso in difficoltà fin dai primi scambi. Più falloso del solito, a tratti affrettato nelle scelte e meno brillante negli scambi prolungati, Sinner non ha espresso il suo miglior tennis, confermando un inizio di 2026 non semplice. Ma al di là della prestazione dell’altoatesino, va sottolineata la qualità della prova offerta dal ceco.

Dopo aver ceduto nettamente il secondo set, quando l’inerzia sembrava spostarsi dalla parte dell’italiano, Mensik ha saputo reagire con maturità. Nel parziale decisivo è tornato aggressivo e sicuro, riprendendo a comandare con il servizio e a spingere con continuità da fondo campo fino a chiudere il match. Nel primo confronto diretto tra i due, è stato il ceco a imporsi.

“Sono arrivato per vincere”

Nonostante l’impresa, Mensik mantiene i piedi per terra. Tra meno di 24 ore lo attende la semifinale contro Arthur Fils, con la prospettiva di una finale che potrebbe vederlo opposto a Carlos Alcaraz.

Nell’intervista a caldo, il ceco ha mostrato grande rispetto per Sinner, ma anche una notevole consapevolezza dei propri mezzi:

“Prima della partita conoscevo bene le qualità di Jannik. È una grande persona e un campione straordinario. Quello che ha fatto alla sua età è impressionante. Sapevo che sarebbe stata durissima, ma sono sceso in campo con l’idea di vincere. Con una mentalità vincente”.

Fondamentale la resa al servizio, anche quando le condizioni si sono fatte più complicate nel corso della serata:

“Ho servito molto bene, anche quando le condizioni sono peggiorate. È stata una battaglia mentale durissima. Dopo il secondo set ho avuto un calo di energia, ma sono riuscito a recuperare. All’inizio del terzo ho ritrovato il servizio e sono molto soddisfatto della mia prestazione”.

Testa già alla semifinale

L’eco della vittoria sarà forte anche in Repubblica Ceca, ma Mensik guarda già avanti:

“È una grande vittoria e avrà un impatto importante nel mio Paese, ma domani ci sono le semifinali e devo restare concentrato. Il torneo non è finito. Adesso festeggio un po’, poi andrò a dormire e domani seguirò la stessa routine di oggi. Spero di esprimere di nuovo lo stesso livello”.