Flavio Cobolli

22 Febbraio 2026

Federico Vincenti

Delray Beach, Cobolli si arrende a Korda: in finale sarà derby USA

Si ferma a un passo dall’atto conclusivo l’avventura di Flavio Cobolli all’ATP 250 di Delray Beach 2026. Il romano esce sconfitto in semifinale contro l’amico Sebastian Korda con il punteggio di 7-6(1) 6-1, al termine di una sfida che ha visto l’americano crescere alla distanza e imporsi con autorità.

Per Cobolli si tratta di uno stop che richiama quanto accaduto a Matteo Arnaldi dodici mesi fa, sempre fermato in semifinale sul cemento della Florida. Questa volta, però, l’ostacolo è stato un Korda solido, concentrato e praticamente impeccabile al servizio, soprattutto nei momenti chiave del match.

Primo set deciso al tie-break

L’avvio è equilibrato e scorre rapido, con i servizi a dettare legge. Korda imposta subito uno scambio aggressivo, spingendo con continuità da entrambi i lati, mentre Cobolli prova a contenere da fondo campo senza però riuscire a incidere in risposta.

Sul 5-4 per l’americano arriva il primo snodo della partita: Korda alza ulteriormente il ritmo, trovando profondità e angoli con il dritto incrociato. Cobolli, però, mostra sangue freddo e cancella due set point consecutivi grazie a un’ottima resa al servizio, trascinando il parziale al tie-break.

Nel gioco decisivo, tuttavia, l’equilibrio si spezza. Un lieve calo dell’azzurro negli scambi consente a Korda di prendere il comando, dominando 7-1 e chiudendo il primo set senza lasciare spazio a repliche.

Secondo set senza storia

Il copione cambia poco nel secondo parziale, che si trasforma rapidamente in un monologo statunitense. Cobolli evita un break immediato, ma è solo un rinvio dell’inevitabile. Korda aumenta la pressione in risposta, anticipa, toglie tempo e costringe l’azzurro a giocare sempre in difesa.

Il break arriva nel terzo game, complice anche un drastico calo nella percentuale di prime di servizio di Cobolli, fermo al 38% nel secondo set. Una volta avanti, Korda gestisce con sicurezza, alternando soluzioni potenti di dritto a rovesci precisi e profondi.

In appena 28 minuti l’americano archivia il parziale per 6-1, conquistando la sua decima finale ATP, la terza in carriera sul suolo statunitense.

Numeri e prospettive

Per Korda si tratta del terzo successo in altrettanti confronti diretti contro Cobolli, ma il primo ottenuto in due set. Il risultato assume ulteriore peso considerando che, dopo aver eliminato ai quarti il numero 13 del mondo Casper Ruud, l’americano ha centrato per la prima volta da Montreal 2024 due vittorie contro top 20 nello stesso torneo.

In finale affronterà Tommy Paul, che nell’altra semifinale ha avuto la meglio su Learner Tien in tre set.

Per Cobolli resta comunque un torneo positivo, nonostante qualche segnale di affaticamento già emerso nei quarti contro Wong. L’azzurro torna dall’America con una semifinale importante e indicazioni preziose in vista dei prossimi appuntamenti sul circuito.