Il duello al vertice del ranking mondiale entra in una nuova fase. Dopo l’ultimo aggiornamento della classifica ATP, il distacco tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si amplia leggermente, ma la stagione è ancora lunga e decisiva sarà la primavera sulla terra battuta.
Sinner a -3.150 da Alcaraz: sorpasso impossibile (per ora)
Jannik Sinner guadagna 100 punti grazie ai quarti di finale all’ATP 500 di Doha, dove è stato fermato dal ceco Jakub Mensik. Dall’altra parte, Carlos Alcaraz porta a casa 400 punti netti: il trionfo in Qatar gli vale 500 punti, ma ne perde 100 rispetto all’edizione precedente.
Il risultato? Lo spagnolo sale a 13.550 punti, mentre l’azzurro si attesta a quota 10.400. Il divario ora è di 3.150 punti.
Nei prossimi due Masters 1000, Indian Wells Masters e Miami Open, Sinner potrà incamerare fino a 2.000 punti in caso di doppietta. Un bottino importante, considerando che nel 2025 non aveva partecipato a causa dello stop forzato e quindi non deve difendere nulla.
Tuttavia, anche nel caso migliore, non sarebbe sufficiente per operare il sorpasso immediato. Alcaraz, infatti, perderà solo 410 punti complessivi (semifinale a Indian Wells e uscita al primo turno a Miami nella passata stagione) e potrebbe aggiungerne fino a 1.590.
Il numero uno del mondo è dunque certo di restare in vetta almeno fino alla conclusione del Sunshine Double, raggiungendo così le 66 settimane complessive al comando, lo stesso traguardo già toccato in carriera da Sinner.
La vera resa dei conti potrebbe arrivare con la stagione europea sul rosso, in avvicinamento al Roland Garros. Proprio Parigi rappresenta uno degli obiettivi dichiarati da Sinner per il 2026: vincere lo Slam francese significherebbe completare il Career Grand Slam.
Un traguardo che Alcaraz ha già centrato, imponendosi agli Australian Open e diventando il più giovane di sempre a riuscirci.
Italia, quanta profondità: Passaro è il migliore della settimana
Il movimento azzurro continua a regalare segnali incoraggianti.
Sinner e Lorenzo Musetti restano saldamente in Top 5, mentre Flavio Cobolli è numero 20 del mondo dopo la semifinale a Delray Beach. Subito alle sue spalle Luciano Darderi (21), con l’obiettivo storico di portare per la prima volta quattro italiani tra i primi 20 del ranking ATP.
Tra i primi 100 figurano otto italiani. Scivola invece fuori dalla Top 100 Luca Nardi, ora 109°, penalizzato dall’uscita dei punti conquistati a Doha un anno fa e dall’assenza nel tabellone principale di Dubai.
Il balzo più significativo lo firma però Francesco Passaro: il perugino guadagna 19 posizioni e sale al numero 144 grazie agli ottavi raggiunti all’ATP 500 di Rio de Janeiro. Un’iniezione di fiducia importante in vista dei prossimi impegni sulla terra sudamericana.
I movimenti nella Top 100 mondiale
Settimana di grandi progressi anche a livello internazionale.
Il francese Luca Van Assche rientra tra i primi 100 grazie al titolo Challenger di Lille (+30, ora numero 100). Balzo notevole anche per il cileno Alejandro Tabilo, finalista a Rio e ora 42° (+26).
Best ranking per diversi protagonisti: oltre a Mensik (13°, +3), migliorano la loro posizione il francese Valentin Royer, gli argentini Juan Manuel Cerundolo, Thiago Agustin Tirante e Roman Andres Burruchaga, oltre al belga Alexander Blockx.
Ranking Atp, la situazione in top-20
| # | Giocatore | Punti |
|---|---|---|
| 1 | Jannik Sinner | 13.450 |
| 2 | Alexander Zverev | 8.480 |
| 3 | Carlos Alcaraz | 8.160 |
| 4 | Felix Auger-Aliassime | 4.740 |
| 5 | Alex de Minaur | 4.110 |
| 6 | Ben Shelton | 3.770 |
| 7 | Novak Djokovic | 3.760 |
| 8 | Daniil Medvedev | 3.670 |
| 9 | Flavio Cobolli | 3.460 |
| 10 | Taylor Fritz | 3.365 |
| 11 | Alexander Bublik | 2.810 |
| 12 | Jiri Lehečka | 2.510 |
| 13 | Casper Ruud | 2.435 |
| 14 | Lorenzo Musetti | 2.315 |
| 15 | Learner Tien | 2.270 |
| 16 | Andrey Rublev | 2.230 |
| 17 | Frances Tiafoe | 2.230 |
| 18 | Luciano Darderi | 2.210 |
| 19 | Jakub Menšik | 2.205 |
| 20 | A. Davidovich Fokina | 2.160 |