Non si interrompe il periodo complicato di Lucia Bronzetti, eliminata al primo turno del “Megasaray Hotels Open”, torneo WTA 125 in corso sulla terra rossa turca. La tennista romagnola, ottava testa di serie del tabellone, è stata sconfitta nettamente dalla greca Despina Papamichail con il punteggio di 6-3 6-1 in poco più di un’ora di gioco, confermando un avvio di stagione al di sotto delle aspettative.
Per la 27enne riminese si tratta di un’altra battuta d’arresto in questo 2026. Il bilancio complessivo parla di quattro successi e sei sconfitte, con le uniche vittorie arrivate tra le qualificazioni degli Australian Open e nell’ITF di Praga. Nei tornei del circuito maggiore, invece, manca ancora la continuità: Bronzetti non riesce a infilare due successi consecutivi in un tabellone principale WTA dallo scorso agosto, quando a Cincinnati aveva raggiunto gli ottavi di finale.
Se l’uscita di scena della romagnola rappresenta una nota negativa per il tennis italiano, resta in corsa Nuria Brancaccio. La giocatrice campana, numero 165 del ranking mondiale, ha iniziato bene il suo cammino ad Antalya superando in due set la wild card turca Ada Kumru. Giovedì sarà chiamata a un test più impegnativo contro l’ungherese Panna Udvardy, quarta favorita del seeding e attuale numero 94 WTA. E in palio c’è l’accesso ai quarti di finale.
Tra Brancaccio e Udvardy non esistono precedenti ufficiali, elemento che rende l’incontro ancora più incerto. Per l’azzurra sarà un banco di prova importante per misurare ambizioni e condizione su una superficie, la terra battuta, che potrebbe valorizzarne le caratteristiche.