2 Marzo 2026

Corrado Barazzutti

Oltre i singoli, la forza del sistema Italia

Il Punto di Corrado Barazzutti: l’ex campione Davis analizza la bellissima settimana del tennis italiano, tra i successi di Cobolli e Darderi e l’esplosione del giovane Cinà.

Flavio Cobolli vince ad Acapulco. Luciano Darderi trionfa a Santiago del Cile. Federico Cinà vince il suo primo Challenger ed entra nei primi 200 del mondo a 19 anni ancora da compiere.

Il nostro tennis ormai fa veramente impressione. In una settimana tre titoli di ragazzi giovani e di uno giovanissimo. È vero, lo abbiamo detto e lo dice tutto il mondo: abbiamo un gruppo di giocatori forti a cui l’Italia non era certamente abituata. Ma è sempre una vera soddisfazione vedere che il nostro tennis è un grande e ampio movimento di giocatori dietro Sinner e Musetti, capaci di vincere dei tornei ATP.

Cobolli si è ripreso rispetto alle scorse settimane, ad Acapulco è andato in crescendo. Partita dopo partita ha ritrovato il suo tennis migliore. È approdato in finale dopo un match contro Kecmanovic durissimo. E in finale, giocando un gran match, ha vinto il torneo battendo Tiafoe in due set non comodissimi.

C’è da segnalare come si siano persi per strada alcuni giocatori di una certa importanza, come Zverev e De Minaur, specialisti di questa superficie. Ma questo naturalmente non toglie nulla alla bellissima prestazione di Flavio. Cobolli entra dunque di prepotenza tra i primi 15 giocatori del mondo. E non credo che si fermerà qui.

E questo vale anche per Darderi. Vince in finale contro Hanfmann. Un match tutt’altro che semplice, in due set durissimi. Luciano continua a crescere. Sulla terra sempre di più conferma di essere un giocatore tra i più forti.

E dulcis in fundo abbiamo anche la vittoria di Cinà. Vince il suo primo Challenger a Pune. Beh, che dire! C’è solo da essere contenti. I nostri ragazzi continuano a darci grandi soddisfazioni.

Il tennis si sposterà adesso su due grandi tornei: Indian Wells e Miami. Due Masters 1000 dove ritroveremo Sinner e Musetti. Un Sinner che speriamo abbia ritrovato fiducia e sicurezza dopo la sconfitta contro Mensik e un Musetti che ci auguriamo completamente recuperato dal suo problema fisico. Due tornei dove i nostri giocatori, tanti, certamente saranno tra i principali protagonisti.