Alcaraz Indian Wells

8 Marzo 2026

Stefano Cagelli

Indian Wells: Alcaraz continua a brillare, Djokovic in rimonta. Impresa Fonseca, subito fuori Darderi

Il primo Masters 1000 della stagione entra nel vivo all’Indian Wells Tennis Garden con i debutti dei big e le prime sorprese. Se Novak Djokovic ha dovuto lottare per superare Kamil Majchrzak, Carlos Alcaraz ha inaugurato il suo torneo con una prestazione convincente. Spettacolare anche la rimonta del giovane Joao Fonseca contro Karen Khachanov, mentre per l’Italia arriva la delusione dell’eliminazione immediata di Luciano Darderi.


Djokovic parte piano, poi rimonta Majchrzak

Non è stato un esordio semplice per Novak Djokovic, ma il cinque volte campione del torneo ha comunque trovato il modo di avanzare al terzo turno del BNP Paribas Open. Il serbo, numero 3 del mondo, ha battuto il polacco Kamil Majchrzak (n.57 ATP) con il punteggio di 4-6 6-1 6-2.

Per Djokovic si tratta della 419ª vittoria nei Masters 1000, un altro traguardo significativo in una carriera già leggendaria. A 38 anni e 8 mesi, il serbo diventa inoltre il secondo giocatore più anziano a raggiungere il terzo turno del torneo californiano.

L’inizio del match è stato sorprendentemente complicato. Majchrzak ha trovato subito il break in apertura, anche grazie a un nastro fortunato, e ha approfittato di un Djokovic impreciso e nervoso per allungare fino al 4-1. Il polacco ha poi mostrato grande personalità nel momento decisivo: sotto 0-40 mentre serviva per il set sul 5-4, ha infilato cinque punti consecutivi per chiudere il parziale.

Da lì in avanti, però, la partita ha cambiato direzione. Djokovic ha alzato progressivamente il livello, sfruttando anche il netto calo dell’avversario con la seconda di servizio, e ha infilato quattro break complessivi tra secondo e terzo set per prendere il controllo dell’incontro.

Qualche preoccupazione è arrivata tra la fine del secondo e l’inizio del terzo set, quando il serbo ha mostrato segni di fastidio all’avambraccio e ha accusato la fatica dopo un lunghissimo scambio da 40 colpi vinto da Majchrzak. Superato il momento delicato, però, Djokovic ha ripreso in mano il match senza più rischiare.

“È stata una sfida molto complessa. Negli ultimi anni ho fatto fatica a esprimere il mio miglior tennis qui, soprattutto all’esordio. Sono contento di aver trovato il modo di vincere”, ha spiegato il serbo, che ora sfiderà lo statunitense Aleksandar Kovacevic per un posto negli ottavi.


Alcaraz impeccabile contro Dimitrov

Se Djokovic ha dovuto faticare, Carlos Alcaraz ha invece debuttato con autorità. Il numero 1 del mondo ha superato Grigor Dimitrov con un netto 6-2 6-3, lasciando appena cinque game al bulgaro.

Lo spagnolo ha mostrato un tennis brillante e aggressivo, adattandosi bene anche alle condizioni ventose del deserto californiano.

“Adoro giocare qui. Penso che sia per questo che mi sento così calmo e rilassato in campo”, ha spiegato Alcaraz dopo la partita. “Sapevo che sarebbe stato difficile, perché lo stile di Grigor è molto pericoloso, ma credo di essermi adattato meglio alle condizioni”.

Per il campione spagnolo si tratta della 13ª vittoria consecutiva in stagione, dopo i titoli conquistati all’Australian Open e all’ATP 500 di Doha, oltre alla 31ª affermazione di fila sul cemento.

Al terzo turno Alcaraz affronterà il francese Arthur Rinderknech, avanzato senza giocare dopo il forfait dell’argentino Juan Manuel Cerundolo.


Fonseca salva due match point e firma l’impresa

Tra i protagonisti della giornata c’è anche il brasiliano Joao Fonseca, autore di una rimonta spettacolare contro la testa di serie numero 16 Karen Khachanov. Il 19enne sudamericano si è imposto 4-6 7-6(7) 6-4 dopo aver annullato due match point nel tie-break del secondo set.

Fonseca si è trovato sotto 6-4 con Khachanov al servizio: ha cancellato il primo match point con una risposta di diritto vincente sulla seconda e il secondo con un ace. Da lì è cambiata l’inerzia della partita.

“A quel punto ho iniziato davvero a crederci”, ha raccontato il brasiliano. “Queste sono le vittorie per cui lavoriamo. I primi mesi dell’anno sono stati difficili per via dell’infortunio, ma oggi ho lottato molto e sono felicissimo”.

Nel set decisivo Fonseca ha preso rapidamente il comando con due break di vantaggio e ha chiuso l’incontro con 32 vincenti, conquistando la sesta vittoria in carriera contro un Top 20.

A 19 anni diventa così il secondo giocatore più giovane di questo decennio a raggiungere il terzo turno a Indian Wells, dietro soltanto ad Alcaraz nel 2022. Ora affronterà l’americano Tommy Paul, che lo aveva battuto lo scorso anno a Madrid.


Darderi eliminato all’esordio

Notte amara invece per Luciano Darderi, subito eliminato al debutto nel torneo californiano. Il 24enne azzurro, numero 21 del ranking e 20ª testa di serie, è stato sconfitto dall’australiano Rinky Hijikata con il punteggio di 4-6 6-2 6-4.

Hijikata, numero 117 del mondo e proveniente dalle qualificazioni, ha ribaltato la partita dopo aver perso il primo set, interrompendo la serie positiva di Darderi negli scontri diretti: l’italiano aveva infatti vinto i due precedenti, al Roland Garros 2024 e allo US Open 2025.

Per Darderi si tratta di uno stop inatteso dopo un buon inizio di stagione: nel 2026 ha già conquistato il titolo a Santiago del Cile ed è stato finalista a Buenos Aires. Nei Masters 1000, però, il suo bilancio resta complicato: 8 vittorie e 15 sconfitte in carriera, con il terzo turno come miglior risultato.

Hijikata al prossimo turno affronterà il vincente della sfida tra Alexander Bublik e Vit Kopriva.