Jack Draper Indian Wells

12 Marzo 2026

Stefano Cagelli

Indian Wells, Draper piega Djokovic dopo una battaglia epica: il campione in carica resta in corsa

Una delle partite più spettacolari della stagione 2026 va in scena nel deserto californiano. Jack Draper elimina Novak Djokovic agli ottavi di finale del Masters 1000 di Indian Wells al termine di una maratona intensa e spettacolare, chiusa con il punteggio di 4-6 6-4 7-6(5) dopo oltre due ore e mezza di gioco. Un confronto combattuto fino all’ultimo punto che mantiene vivo il sogno del britannico di difendere il titolo conquistato lo scorso anno.

Djokovic colpisce nel momento giusto

L’inizio dell’incontro scorre su ritmi relativamente lineari, con entrambi i giocatori solidi al servizio e pochi scambi prolungati. Per gran parte del primo set nessuno dei due concede vere occasioni in risposta, ma il match cambia volto quando si entra nella fase decisiva.

Sul 5-4 in favore del serbo, Draper paga la tensione del momento contro uno dei migliori interpreti della storia nei punti chiave. Djokovic sfrutta le prime palle break dell’incontro e strappa il servizio proprio quando serve di più, chiudendo il parziale 6-4 e confermando la sua straordinaria capacità di colpire nei momenti decisivi.

La reazione di Draper

Il britannico però non si lascia scoraggiare. Nel secondo set Draper parte subito forte e conquista il break in apertura, trovando fiducia e aggressività. Djokovic prova a rientrare in partita e riesce anche a recuperare terreno a metà parziale, segnale di una competitività che non lo abbandona mai.

La partita diventa sempre più fisica e intensa. Draper, sostenuto da un servizio molto efficace e da una potente combinazione di diritto e aggressività da fondo campo, riesce a riprendere il controllo. Sul 5-4 e servizio deve annullare una palla break, ma alla terza occasione utile riesce a chiudere il set e portare il match al terzo.

Un terzo set da thriller

Il parziale decisivo conferma immediatamente il livello altissimo della sfida. Già nel primo game i due danno vita a uno scambio lunghissimo che strappa l’ovazione del pubblico, con Djokovic capace di vincere il punto al limite delle energie.

Draper appare leggermente più fresco dal punto di vista fisico e trova il break nel terzo game per salire sul 2-1. Un vantaggio che sembra indirizzare il set, ma contro Djokovic nulla è mai davvero definitivo.

Il serbo rimane aggrappato alla partita con grande determinazione. Quando Draper serve per il match sul 5-4, la pressione si fa sentire: tre errori non forzati permettono a Djokovic di recuperare il break e trascinare l’incontro al tie-break decisivo.

Djokovic Draper Indian Wells 2
Foto Atp Tour

Draper più lucido nel finale

Il pubblico dell’Indian Wells Tennis Garden assiste così a un epilogo all’altezza dello spettacolo visto per tutta la serata. Nel tie-break finale è Draper a dimostrarsi più solido e coraggioso nei momenti chiave, imponendosi 7-5 e chiudendo una delle sfide più emozionanti dell’anno.

Grazie a questo successo, il britannico continua la difesa del titolo e affronterà Daniil Medvedev per un posto in semifinale.

Djokovic: “Si è deciso tutto in un punto”

Al termine dell’incontro Djokovic ha riconosciuto l’equilibrio della sfida e il valore dell’avversario.

“Alla fine la partita si è decisa su un singolo punto, è così che funziona il tennis”, ha spiegato il serbo. “Ho lottato fino all’ultimo e di questo sono orgoglioso. È stata una battaglia durissima e molto equilibrata”.

Il cinque volte campione del torneo ha anche commentato l’atmosfera sugli spalti: “Quando vivi partite così intense è normale che il pubblico si lasci trasportare dalle emozioni. È stato bellissimo far parte di un match del genere”.

Djokovic ha poi elogiato il livello del rivale: “Jack sta giocando molto bene, ha fiducia e quando è in queste condizioni diventa molto pericoloso. È un grande giocatore e gli auguro il meglio per il resto del torneo”.

Draper: “Battere Novak è speciale”

Per Draper si tratta invece di una vittoria dal significato particolare, la prima contro Djokovic in carriera.

“È stato un match pazzesco, abbiamo dato tutto”, ha raccontato il britannico. “All’inizio ero un po’ passivo, poi ho iniziato a essere più aggressivo. Battere Novak è qualcosa di incredibile per me: è uno dei giocatori che ho sempre ammirato fin da bambino”.

Il campione in carica ha anche sottolineato quanto sia stato difficile gestire i momenti decisivi: “Servire per il match contro qualcuno come Djokovic non è mai semplice. Quando giochi contro di lui sai che resterà sempre lì a lottare. Sono orgoglioso di come ho gestito il tie-break”.

La vittoria rappresenta anche un passaggio importante nel percorso di rientro dopo i mesi difficili segnati dagli infortuni. “Sto ancora lavorando per ritrovare la mia miglior versione, soprattutto dal punto di vista mentale. Vincere partite come questa è fondamentale per crescere”.

Una notte destinata a restare

La corsa di Djokovic a Indian Wells si ferma quindi agli ottavi, mentre Draper continua il suo percorso nel torneo dove un anno fa aveva conquistato il titolo.

Ma al di là del risultato, la sfida tra il campione serbo e il talento britannico resterà come una delle partite più memorabili di questa stagione: un duello deciso da pochi dettagli, degno del palcoscenico di uno dei tornei più prestigiosi del circuito.