Daniil Medvedev Indian Wells

13 Marzo 2026

Federico Vincenti

La controversa chiamata di hindrance nel match tra Medvedev e Draper

Anche a Indian Wells non c’è quasi mai una partita di Daniil Medvedev senza qualche episodio destinato a far discutere. Il quarto di finale del torneo californiano contro Jack Draper non ha fatto eccezione, con una decisione arbitrale controversa che ha finito per indirizzare il match in favore del russo.

Il momento chiave è arrivato nel secondo set, con il punteggio fermo sul 5-5. Medvedev aveva dominato il primo parziale chiudendolo 6-1, mentre nel secondo si era arrivati a un equilibrio totale. Draper era al servizio e il punteggio segnava 0-15 quando si è verificato l’episodio destinato a cambiare l’inerzia della partita.

Durante uno scambio, una palla giocata da Medvedev ha toccato la riga per pochi centimetri. Il colpo ha sorpreso Draper, che ha reagito con un evidente gesto di frustrazione allargando le braccia. Lo scambio è comunque proseguito e si è concluso poco dopo con l’errore del russo, che ha spedito la palla in rete.

A quel punto Medvedev ha immediatamente fermato il gioco, rivolgendosi alla giudice di sedia e chiedendo che il punto venisse rigiocato oppure che venisse valutato un possibile “hindrance” (disturbo) causato dal gesto del britannico, sostenendo di essere stato deconcentrato. Il russo ha anche richiesto la revisione video dell’episodio.

Dopo aver controllato l’azione, la giudice arbitra ha deciso di chiamare hindrance contro Draper, assegnando quindi il punto a Medvedev. Una decisione che ha lasciato il britannico incredulo: secondo Draper, il movimento era stato semplicemente una reazione naturale durante lo scambio e non ha deconcentrato l’avversario, visto che l’errore è arrivato dopo un altro paio di colpi da parte sua.

Ne è nato un breve confronto tra i due giocatori, con Draper visibilmente contrariato e Medvedev fermo sulla propria posizione, convinto di essere stato disturbato. L’episodio ha avuto un peso enorme sull’andamento finale del set. Da quel momento in poi Draper è riuscito a conquistare appena tre punti, prima di cedere il parziale 7-5 e quindi la partita con il punteggio di 6-1 7-5.

La discussione è proseguita anche a fine match, quando i due si sono ritrovati a rete. Il confronto è stato acceso ma corretto, con entrambi che hanno commentato la decisione arbitrale destinata a restare uno dei momenti più discussi del torneo.