Jannik Sinner scrive un’altra pagina di storia del tennis italiano. L’altoatesino è diventato il primo azzurro a raggiungere la finale del singolare maschile al BNP Paribas Open, il prestigioso Masters 1000 di Indian Wells.
Il numero 2 del mondo arricchisce così un percorso sempre più completo sul cemento: Sinner può ora vantare almeno una finale in tutti gli Slam e in tutti i Masters 1000 disputati su questa superficie. In totale ha raggiunto l’ultimo atto in sette dei nove tornei della categoria: gli unici ancora assenti nella sua collezione sono quelli di Monte-Carlo Masters e Madrid Open.
Una striscia vincente nei Masters 1000
Il cammino verso la finale è passato attraverso la vittoria contro Alexander Zverev, che ha sancito la decima affermazione consecutiva di Sinner nei Masters 1000. Un filotto impressionante, costruito interamente in due set. Domenica l’azzurro disputerà la decima finale della carriera in questa categoria di tornei e la 34ª complessiva nel circuito ATP, a cui si aggiunge il successo alle Next Gen ATP Finals del 2019.
Un eventuale trionfo gli permetterebbe di raggiungere due traguardi simbolici: diventare il primo italiano a toccare quota 100 vittorie nei Masters 1000 e il terzo giocatore capace di conquistare tutti i tornei di questa categoria sul cemento.
Un club esclusivo in cui oggi figurano soltanto Novak Djokovic e Roger Federer. Il serbo, primatista assoluto per titoli e finali nei Masters 1000, è anche l’unico ad aver vinto tutti i tornei della categoria attualmente in calendario. Federer, invece, come Djokovic ha trionfato in tutti i Masters 1000 sul duro da quando la categoria è stata introdotta nel 1990 nel circuito ATP.
Un torneo che mancava alla storia azzurra
Indian Wells rappresenta da sempre un territorio quasi inesplorato per il tennis italiano. Prima dell’arrivo di Sinner nessun azzurro era mai riuscito a spingersi oltre gli ottavi di finale nel torneo californiano, nemmeno nelle prime edizioni disputate a Tucson, Palm Springs o La Quinta.
Il 24enne di Sesto Pusteria aveva già rotto il tabù raggiungendo la semifinale nel 2023 e nel 2024, fermato in entrambe le occasioni da Carlos Alcaraz. Quest’anno, però, ha compiuto un ulteriore passo avanti, arrivando fino all’ultimo atto del torneo.
I titoli Masters 1000 sul cemento
Indian Wells potrebbe completare una collezione già ricchissima sul duro. Sinner ha conquistato il suo primo Masters 1000 nel 2023 al Canadian Open. Nel 2024 sono arrivati poi i successi al Miami Open, al Cincinnati Open e allo Shanghai Masters.
Nella scorsa stagione ha alzato anche il trofeo del Paris Masters, nella prima edizione disputata alla La Défense Arena dopo il trasferimento dalla storica sede di Bercy.