Jannik Sinner si presenta al Miami Open 2026 con entusiasmo e grande fiducia, forte del trionfo conquistato a Indian Wells. Il numero uno azzurro, però, non nasconde un elevato livello di ambizione e consapevolezza: il torneo della Florida rappresenta uno snodo cruciale nella sua stagione.
Durante la conferenza stampa pre-torneo, Sinner ha analizzato il momento che sta vivendo e l’importanza dell’appuntamento di Miami, sottolineando quanto sia significativo tornare a competere su questi campi dopo l’assenza dello scorso anno.
«Per me significa molto essere di nuovo qui. Non aver potuto giocare l’anno scorso è stato un dispiacere, quindi sono felice di essere tornato in un torneo così importante. Ho grandi aspettative: voglio dimostrare a me stesso di poter arrivare ancora in fondo», ha dichiarato l’altoatesino, già campione su questi campi nel 2024.
Obiettivo storico: entrare nell’élite del tennis
Il traguardo è di quelli che fanno la storia. Sinner ha la possibilità di centrare il prestigioso “Sunshine Double”, ovvero la vittoria consecutiva a Indian Wells e Miami, riuscita finora a soli undici giocatori nella storia del tennis.
Una sfida complessa, che richiede non solo continuità tecnica ma anche capacità di adattamento e gestione delle energie dopo le fatiche californiane. Il passaggio dal deserto della California all’umidità della Florida rappresenta infatti un cambiamento significativo, sia dal punto di vista fisico che mentale.
Condizioni diverse rispetto a Indian Wells
Tra i temi affrontati da Sinner anche le caratteristiche dei campi di Miami, che ha percepito in modo piuttosto diverso rispetto a quelli di Indian Wells.
«Qui le condizioni sono differenti: la palla rimbalza meno ed è leggermente più veloce. In allenamento mi ha sorpreso, non me lo aspettavo così rapido. Probabilmente il caldo ha influito, ma ogni anno è diverso. L’obiettivo resta quello di esprimere un grande livello di gioco», ha spiegato.
Miami tappa chiave prima della terra battuta
Il torneo assume un valore ancora più strategico considerando l’imminente passaggio alla stagione sulla terra battuta, superficie su cui Sinner continua a lavorare per migliorarsi.
«Non si sa mai cosa può succedere sulla terra. L’anno scorso ho acquisito fiducia, ma voglio arrivarci nel modo migliore possibile e questo di Miami è un passaggio chiave. Questo è l’ultimo grande torneo sul duro e fare bene qui sarebbe molto importante», ha aggiunto.
L’esordio dell’azzurro è previsto per sabato 21 marzo contro il vincente della sfida tra Buse e Dzumhur, calendario permettendo. Le condizioni meteo, infatti, potrebbero influire sulla programmazione del torneo.