Sinner trionfa a Indian Wells

25 Marzo 2026

Stefano Cagelli

Sinner non si accontenta: “Se voglio arrivare in fondo devo alzare il livello”

Jannik Sinner continua a vincere, ma non smette di analizzare con lucidità il proprio tennis. Il numero due del mondo ha conquistato i quarti di finale del Miami Open superando un combattivo Alex Michelsen con il punteggio di 7-5, 7-6(4), al termine di una sfida intensa e tutt’altro che semplice.

Nonostante il successo, l’altoatesino non si è detto pienamente soddisfatto della propria prestazione, mostrando ancora una volta quella mentalità esigente che lo contraddistingue.

Una vittoria sofferta contro un Michelsen senza paura

Il giovane statunitense è sceso in campo con grande coraggio, affrontando Sinner a viso aperto fin dai primi scambi. Consapevole di dover spingere per impensierire uno dei migliori giocatori del circuito, Michelsen ha giocato un match aggressivo e continuo, riuscendo a mettere più volte in difficoltà l’azzurro.

La differenza, però, è emersa nei momenti chiave. Nel secondo set, dopo essersi portato avanti 5-2, Michelsen ha subito la rimonta di Sinner, che ha alzato il livello nei passaggi decisivi, confermando la propria solidità nei tornei Masters 1000.

Il servizio come arma decisiva

A fare la differenza è stato soprattutto il servizio, sempre più determinante nei momenti di maggiore pressione. Proprio su questo aspetto si è soffermato Sinner nell’intervista post partita:

“Il servizio mi ha aiutato tanto, soprattutto nei momenti importanti, anche nel tie-break. Se voglio arrivare lontano in questo torneo, devo migliorare da fondo campo. Domani ho un giorno libero, che mi aiuterà: cercheremo di trovare il giusto ritmo in allenamento e vedremo come andrà”.

Crescita mentale e gestione dei momenti chiave

Sinner ha poi sottolineato l’importanza della gestione dei punti cruciali, elemento sempre più centrale nel suo percorso di crescita:

“È fondamentale servire bene nei momenti importanti, imparare dai game precedenti e capire cosa funziona meglio quando conta davvero. Mi piace giocare i punti sul 4-4, 5-5. Oggi ho avuto anche un po’ di fortuna quando servivo per chiudere il set, perché il sole rendeva difficile vedere la palla da un lato del campo. Ma sono molto contento di aver vinto”.

Non al massimo, ma sempre competitivo

Il match contro Michelsen non ha visto il miglior Sinner, ma ha confermato la sua capacità di portare a casa le partite anche nelle giornate meno brillanti:

“Le condizioni erano completamente diverse rispetto a ieri sera, quindi è stato tutto più complicato. È stata una battaglia molto equilibrata contro Alex, che è un avversario tosto. Sono soddisfatto della mia prestazione”.

“Oggi non mi sentivo al meglio, quindi ho cercato una soluzione per vincere comunque. Ora mi conosco meglio: so che ogni giornata può essere diversa”.

Obiettivo titolo, senza sottovalutare nessuno

Reduce dal trionfo a Indian Wells, Sinner resta uno dei principali favoriti per il titolo in Florida. Ma il messaggio è chiaro: nessun avversario va preso alla leggera.

La corsa verso un possibile “Sunshine Double” è ancora aperta, ma per arrivare fino in fondo servirà un ulteriore passo avanti, soprattutto da fondo campo. E Sinner lo sa bene.