Il trono mondiale di Carlos Alcaraz è tornato in discussione. L’eliminazione dello spagnolo al terzo turno del Miami Open e la contemporanea vittoria finale di Jannik Sinner contro Jiri Lehecka ha riaperto ufficialmente – prima del previsto – la corsa alla posizione numero uno del ranking Atp.
Sinner accorcia: la classifica si riapre
Il percorso profondo a Miami ha infatti proiettato l’azzurro a ridosso della vetta, appena alla vigilia della stagione sulla terra battuta, aprendo la porta a un possibile sorpasso prima ancora del Roland Garros.
Il nodo Montecarlo: tutto può cambiare
Il vero snodo a questo punto sarà il Monte Carlo Masters. Qui Alcaraz difende i 1.000 punti conquistati con il titolo nella passata edizione: un bottino pesante che, una volta scalato prima del torneo, lo faranno scendere a 12.590 punti.
In questo scenario, Sinner si presenta con la possibilità concreta di conquistare il numero 1. Dopo la clamorosa conquista del Sunshine Double (Indian Wells e Miami senza perdere neppure un set, primo tennista della storia a compiere questa impresa) con un exploit a Montecarlo potrebbe completare la rimonta e concretizzare il sorpasso. Una situazione che costringerebbe Alcaraz a scendere in campo nel Principato non solo per il titolo, ma anche per difendere la leadership mondiale in uno scontro diretto ad altissima tensione.
Lo scenario più favorevole a Sinner
Con la vittoria al Miami Open, a quota 12.400 punti, Jannik si porta a soli 190 punti da Alcaraz prima dell’inizio della stagione su terra. A quel punto, il destino del numero 1 sarebbe nelle mani di Jannik e Carlos: chi vince sarà in vetta.
E quello del Principato sarà solo il primo di una serie di appuntamenti della stagione europea sulla terra battuta, che, passando per Barcellona, Madrid e Roma, culminerà con il Roland Garros. Alcaraz deve difendere in totale 4300 punti, Sinner “solo” 1800.